Visualizza articoli per tag: imperialismo
La diseconomicità della disumanizzazione funzionale al genocidio
L’imperialismo oscilla fra tre opzioni: il genocidio, la schiavizzazione e il genocidio culturale, funzionale a rendere più produttiva la forza-lavoro asservita
Che fare per porre fine all’attuale guerra imperialista?
Cosa è più utopistico? Porre fine alla guerra imperialista sostenendo una parte in conflitto, cioè il reale aggredito o il più progressista? Il pacifismo integralista che si batte per la fine della guerra senza vinti né vincitori, senza partecipare né sabotare? La fraternizzazione fra gli oppressi dei due schieramenti, costretti a farsi la guerra dai rispettivi oppressori? Lasciare reprimere violentemente i tentativi di fraternizzazione o mettere chi usa la violenza, per perpetuare la guerra, in condizioni di non nuocere?
Aspetti distruttivi e potenzialità rivoluzionarie della crisi del capitalismo
La crisi della società capitalista la rende sempre più aggressiva. Ma come un animale ormai ferito a morte tende a reagire in modo sempre più violento e irrazionale. Diviene così sempre più evidente a livello internazionale che per poter svilupparsi cooperando pacificamente bisogna rendere questa belva in grado di non nuocere.
Il legame fra colonialismo moderno, affermazione della borghesia e genocidio
Quinto incontro del corso, di storia e filosofia dell’Università popolare Antonio Gramsci, Controstoria del Rinascimento in una prospettiva marxista: alla conquista del mondo extraeuropeo: colonialismo di insediamento e genocidio.
Che fare nell'epoca della guerra imperialista e della rivoluzione socialista? con Pablo Bonuccelli
Come sconfiggere il mito della razza
Analizziamo come le diverse cause odierne dell’immigrazione involontaria e del razzismo siano da rinvenire nel capitalismo. Di conseguenza per farla finita con la leggenda nera delle razze, funzionale alla guerra fra poveri e contro i poveri, e affinché nessuno sia più costretto o indotto con false promesse a emigrare lottiamo per la rivoluzione in occidente.
Guerra mondiale imperialista, complicità italiane e limiti della sinistra radicale con Antonio Mazzeo
Con il saggista, giornalista e militante no war, analizziamo le dinamiche dei conflitti internazionali, le responsabilità dell'imperialismo italiano, le pesanti ricadute sulle condizioni di vita dei ceti subalterni e le ragioni della crisi della sinistra.
I comunisti e il multipolarismo
Affrontata la complessità e la contraddittorietà del multipolarismo, in un mondo dominato dal capitalismo, che comporta tendenzialmente la guerra imperialista, ai comunisti non resta che contrastare quest’ultima, al contempo attrezzandosi per trasformarla in una guerra sociale rivoluzionaria
Perché guerra imperialista e rivoluzione socialista debbono tornare a essere un binomio inscindibile
Perché pur essendo sempre più coscienti che siamo sempre più nell’epoca della guerra imperialistica, si tende costantemente a dimenticare che proprio tale età sia al contempo - in quanto il reale è in se stesso contraddittorio - l’era in cui la rivoluzione socialista può e, quindi, deve essere realizzata.