Gli USA hanno violato il diritto internazionale in Venezuela

ANPI Comitato Provinciale di Roma, CGIL Roma e Lazio, Rete Numeri Pari, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete #NoBavaglio, Sbilanciamoci!, Stop ReArming Europe Italia e molte altre realtà sono scese in presidio a Roma, vicino all’Ambasciata degli Stati Uniti, il 5 gennaio. 


Il futuro dell’umanità deve essere fondato sulla pace, sull’autodeterminazione e sulla democrazia dei popoli. Bisogna uscire dalla logica della guerra e del profitto, come ha giustamente dichiarato il segretario della CGIL, Landini, che ha partecipato a questo importante appuntamento. Il presidio è stato convocato per condannare l’escalation bellica prodotta dall’attacco militare del governo Trump contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela e dal rapimento del suo presidente, Nicolás Maduro, e di sua moglie. Sono stati violati il diritto internazionale e la sovranità dei popoli: il ricorso alla guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra Stati deve essere bandito. La logica dell’espropriazione delle risorse energetiche di un altro Paese deve essere considerata una delle peggiori derive del genere umano.

09/01/2026 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.

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L'Autore

Redazione

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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