Dallo Stretto di Hormuz al Sahel, le tensioni tra grandi potenze stanno trasformando crisi regionali in un confronto globale sempre più esteso. L’analisi dei nuovi equilibri geopolitici tra guerre indirette, controllo delle rotte strategiche e rivalità internazionali.

Il Sahel è al centro di una complessa competizione geopolitica tra Stati Uniti e Russia, che le giovani repubbliche della regione (Mali, Niger, Burkina Faso) sfruttano per affermare la propria sovranità. Gli USA, spinti da necessità operative come il rapimento di un pilota, adottano un approccio pragmatico con sanzioni revocate e diplomazia flessibile. La Russia offre sicurezza e sostegno incondizionato in cambio di risorse, posizionandosi come garante dell’autodeterminazione. I governi locali rifiutano condizionalità occidentali, giocano abilmente tra le potenze e usano la rivalità per massimizzare autonomia e vantaggi strategici.

Venerdì, 08 Maggio 2026 17:18

Basta con la Destra!

A San Benedetto del Tronto si vota il 24 e 25 maggio per eleggere il consiglio comunale e il sindaco. Il centrosinistra si presenta con 5 liste, la destra con 8, e si presenta anche una lista civica. Quali prospettive?

Verso il potere dei monopoli capitalistici sulla popolazione, al di là dello Stato e indipendentemente da questo

Il salario "giusto" è l'ultima trovata pubblicitaria di un gruppo politico che cerca in tutti i modi di non essere mollato dai poteri forti.

Le elezioni legislative del 2026 ridisegnano la mappa politica indiana: in Kèrala cade il governo comunista, mentre il BJP avanza in Assam e Bengala Occidentale. Il Tamil Nadu sceglie invece una lista locale, confermandosi un’eccezione nel quadro nazionale.

Venerdì, 08 Maggio 2026 16:43

Recensioni di classe 73

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Da L'Agente Segreto a Lo Straniero: una rassegna di alcune recenti uscite, tra conferme e delusioni.

Dona il vostro 5 per mille all’associazione “La Città Futura APS” ente del terzo settore iscritto al RUNTS, codice fiscale 96440760583. 

Un governo ormai alla canna del gas, nasconde le sue politiche classiste ammantandole del solito linguaggio ambiguo, si conferma l’Italia come repubblica dei “bonus” 

La parte economica, sottoscritta, del CCNL Istruzione e Ricerca non recupera le perdite salariali pregresse e, probabilmente, future. La trattativa sulla parte normativa rischia di chiudersi con ulteriori peggioramenti delle condizioni di lavoro. E’ necessario rilanciare il protagonismo dei lavoratori della scuola per ottenere un contratto migliore.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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