Visualizza articoli per tag: colpo di Stato
La verità è rivoluzionaria anche nel caso del Venezuela
Per quanto sia essenziale calibrare bene quello che si dice tenendo conto del contesto, storico, politico, dell’uditorio che hai di fronte, dei soggetti a cui intendi parlare, etc. ci sembra essenziale sottolineare la celebre notazione di Gramsci per la quale “la verità è sempre rivoluzionaria”. Del resto i rivoluzionari al contrario dei conservatori al potere dicono quello che pensano e dal momento che è qualcosa di rivoluzionario non possono soltanto esprimere la modalità con cui praticare l’obiettivo
Caracas sotto attacco, PSUV sotto pressione: Delcy Rodríguez nel mirino della guerra ibrida contro il Venezuela
Il bombardamento statunitense e il sequestro del Presidente Nicolás Maduro segnano un salto di qualità nella strategia di “massima pressione” contro la Rivoluzione Bolivariana. Al centro della risposta istituzionale emerge Delcy Rodríguez, bersaglio di una guerra psicologica mirata a dividere il PSUV.
Venezuela e Burkina Faso: due colpi di stato falliti
L’imperialismo in crisi tenta di assestare colpi mortali ai processi di emancipazione in corso nelle aree del mondo percepite come il proprio “cortile di casa”: il Sahel per l’imperialismo francese, l’America Latina per quello a stelle e strisce. Dovere dei rivoluzionari è difendere, con le unghie e con i denti, le conquiste rivoluzionarie dei popoli oppressi.
L’estate del golpe
Le elezioni in Bolivia erano regolari
I legami con il narcotraffico di Jeanine Áñez, auto-proclamata presidente della Bolivia
L’eccezione e la regola: il caso Venezuela
In difesa della rivoluzione Bolivariana, del Governo Maduro e dell’autodeterminazione dei popoli mobilitiamoci!
Un’assemblea lunedì 18 alla Sapienza e una giornata di mobilitazioni internazionale il 23 per far capire quello che sta succedendo e fermare la guerra contro il Venezuela.
Victor Jara: la voce del Cile libero
Egitto: dalla primavera araba all’inverno bonapartista
I particolari del caso Regeni rappresentano soltanto l’ennesima tragica testimonianza del bonapartismo che domina in Egitto.