Visualizza articoli per tag: guerra
Sotto l’albero di natale cosa ci mettiamo secondo i nostri politici europei?
Guerra ibrida, leva obbligatoria, riarmo e riduzione della spesa sociale, propaganda di guerra e profitti clamorosi per l’industria delle armi. I nostri sedicenti leaders ci accompagnano nel 2026 con questa incoraggiante prospettiva, mentre oltreoceano si dedicano al saccheggio del petrolio venezuelano.
Per un bilancio del 2025 atto a rilanciare la lotta alla guerra imperialista e al bonapartismo
La crisi di sovrapproduzione porta chi vuole far sopravvivere il capitalismo alla guerra imperialista e al cesarismo regressivo. Gli anticorpi nella capacità di mobilitazione spontanea delle masse non paiono mancare. Occorre, dunque, sviluppare la capacità di dare a tali segnali di insofferenza dal basso una direzione consapevole.
Osservatorio sul mondo che cambia: Ucraina, Gaza e Venezuela
I principali argomenti trattati sono stati la guerra in Ucraina e la disinformazione, il sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina e la sua analisi geopolitica, la situazione a Gaza e le sue conseguenze umanitarie in Israele e l'aggressione degli Stati Uniti contro il Venezuela.
Perché i poteri forti ci stanno portando di nuovo in prima linea in una nuova grande guerra imperialista?
La logica che si cela dietro l’intervento a gamba tesa dello Stato profondo sui dubbi del governo a continuare a portare avanti una politica di guerra alla Russia anche quando il principale alleato statunitense si sta disimpegnando per trasferire le attività belliche nel breve periodo contro il Venezuela, nel medio contro l’Iran, nel lungo contro la Cina.
Aggressione militare e guerra economica contro il Venezuela
Gli Stati Uniti d’America starebbero progettando un’operazione sotto falsa bandiera, fingendo che sia stata compiuta dal Venezuela. Si tratterebbe di un casus belli artificiale, simile a quanto accaduto in Iraq, accompagnato da provocazioni militari al largo delle coste venezuelane.
Cosa sta succedendo nel mar dei Caraibi. Conversazione di classe
La più grande flotta navale degli ultimi quarant’anni si trova al largo delle coste venezuelane, pronta a scagliarsi contro la rivoluzione bolivariana.
L’Occidente vuole trasformare la Moldova in un nuovo avamposto antirusso
Le elezioni in Moldova consegnano al PAS la maggioranza, tra accuse di manipolazioni e negazione del diritto di voto ai cittadini residenti in Russia. L’UE e la NATO spingono il paese sul “percorso ucraino”, mentre il Partito Comunista, all’interno del Blocco Patriottico, rivendica neutralità e sovranità.
Il pane e le armi?
di Coordinamento no armi IV Municipio
Incontro pubblico venerdì 26 settembre ore 18 Parco Andrea Campagna, Roma
Il libro: Ucraina 2022. La minaccia strategica perfetta
La guerra necessaria ad allungare l’agonia del capitalismo
Perché la crisi strutturale del modo di produzione capitalistico richiede necessariamente la guerra per protrarre la propria irreversibile putrefazione.