Editoriali

I disastri della privatizzazione delle acciaierie di Taranto. Quando la salute pubblica e l’occupazione confliggono con le scelte del capitale, la nazionalizzazione è la soluzione principe. Vista l’inerzia del governo devono intervenire i lavoratori.

Le questioni all'ordine del giorno del movimento di massa esploso nelle ultime settimane. Come trasformare la rabbia popolare nella spinta per un reale cambiamento? Quali forze potranno esserne protagoniste?

La costruzione di un fronte sociale di comunisti e forze sinceramente democratiche e progressiste rappresenta la base per organizzarsi ed esser pronti ad arginare e contrastare il partito della paura

I padroni di internet ed i governi imperialisti dell’Occidente innalzano il livello dello scontro nei confronti dei comunisti. Massima solidarietà ai compagni colpiti.

I lavoratori della Bartolini di Gatteo  lottano per il posto di lavoro. Manifestazione 23 ottobre, ore 17 presso il magazzino BRT di Gatteo

Dopo aver creato la necessità dell’intervento del FMI e aver cercato di distruggere l’immagine della Revolucion Ciudadana di Correa, arriva la dichiarazione dello stato emergenza
Lo scontro fra puristi dottrinari e rivoluzionari ed i motivi del fallimento della Rivoluzione in occidente: dogmatismo e aristocrazia operaia
Abbiamo di fronte a noi solo due strade: la madre terra o la morte. Quindi o muore il capitalismo o muore la madre terra, o vive il capitalismo o vive la madre terra
Quando in una fase di decadenza del capitalismo cala l’egemonia della classe dirigente e si affermano forme di cesarismo regressivo, assumono importanza, persino secondo Marx, i diritti umani borghesi
Purtroppo anche la sinistra spagnola vive una fase di crisi, di cui è importante capire le ragioni, dal momento che diversi in Italia avevano preso a modello la Spagna
Analisi del programma del governo giallo-rosè punto per punto, ovvero tutta la continuità che ci aspetta
La classe dominante conduce unilateralmente la lotta di classe affondando la lama nel burro, in assenza di forze di resistenza, mentre prosegue l’ennesima replica del teatrino dei politicanti asserviti ai poteri forti

La crisi italiana viene da lontano ed è provocata da numerosi fattori, tra cui l’imbarbarimento culturale e il dominio delle istituzioni UE, che riducono i politici a grossolani saltimbanchi.

Il governo più egemonizzato dalla destra radicale dal dopoguerra a oggi è in crisi, i fratelli nemici del capitale litigano, le larghe intese di nuovo all’orizzonte o un governo giallo-verde bis? È tempo di reagire.
Il governo più egemonizzato dalla destra radicale dal secondo dopoguerra entra in crisi per iniziativa delle sue componenti più antipopolari e razziste, mentre la sinistra di classe latita
Il male minore conduce spesso al male peggiore. Il comune di centrosinistra di Montecatini flirta con le destre e decide di intestare una piazza a un fascista.
Svizzera e Stati Uniti, paesi liberaldemocratici modello, in cui le donne non hanno gli stessi diritti degli uomini.
La necessità di incardinare l’unità di classe e la costruzione di un blocco sociale alternativo al dominante su un programma minimo e sulla lotta per l’egemonia rende indispensabile l’unità dei comunisti.
La disfatta elettorale può divenire un’esperienza positiva se ci consentirà di superare il settarismo, rilanciando l’unità dei comunisti, il fronte antimperialista, l’unità delle opposizioni di sinistra al governo, i consigli e l’unità sindacale dal basso e dal conflitto sociale.
Cosa sta alla base dell’Unione europea: la ricerca della pace o la lotta tra le potenze imperialiste per conquistare l’egemonia sul continente?

Dare ai clandestini il diritto di muoversi liberamente nel continente farebbe cadere il velo di ipocrisia che ancora avvolge l’Europa e comprometterebbe il libero sfruttamento della manodopera

Una realistica disamina critica della fase attuale, alla luce del pessimismo della ragione, non può che essere propedeutica a rifondare su basi razionali l’ottimismo della volontà.
Il richiamo ai diritti umani costituisce un decisivo strumento d’egemonia della borghesia, che dissimula la propria sete di dominio dietro guerre giustificate come umanitarie.
Le pulsioni eversive sempre più incontrollate delle classi dominanti rischiano di portare nuovamente all’affermazione di un bonapartismo regressivo
Contro la concezione suicida per cui chi sta immediatamente alla tua sinistra è il nemico principale e perciò qualsiasi mezzo per attaccarlo, anche il più infame, è giustificato
L’illusorietà della sovranità popolare nei regimi liberaldemocratici, in assenza della prospettiva di una sovranità consigliare, favorisce il risorgere di una altrettanto mistificatoria sovranità nazionale.
L’escalation dell’imperialismo occidentale contro ogni paese che non si conformi al pensiero unico, sta mettendo a repentaglio non solo la tenuta dell’economia mondiale, ma la stessa civiltà umana.
Il capitale finge di spaccarsi tra il liberismo e il sovranismo mentre i lavoratori massacrati da crisi e austerity assistono passivamente sullo sfondo senza rappresentanti degni

Cronaca politica del primo maggio parigino

Il capitalismo “documediale”, ovvero l’ultima trovata dell’ideologia dominante per naturalizzare il modo di produzione capitalistico.
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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