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L’impegno dei comunisti e il socialismo del secolo 21
Come si combatte oggi l’imperialismo?
Occorre sviluppare un dibattito per riunire il più possibile i comunisti, a partire dall’esigenza concreta di contrastare in maniera efficace nella prassi l’imperialismo. Perciò il dibattito dovrà essere il meno dottrinario e il più concreto possibile.
La Russia e l’imperialismo
Dal momento che la realtà è contraddittoria, anche la sua interpretazione deve essere in grado di ricomprendere in sé tale complessità. Se da un punto di vista economico la Russia non è ancora un paese imperialista, ciò non toglie che alcuni aspetti della sua politica estera possano essere interpretati e criticati in quanto sciovinisti.
Elezioni politiche italiane 2022: l’ascesa dell’estrema destra e la sconfitta delle sinistre
Un seminario internazionale online sull’esito delle recenti elezioni politiche italiane, sulla portata e il significato dell’avanzata della destra e della sconfitta delle sinistre, nonché delle ripercussioni di tale esito nell’Unione Europea.
L’imperialismo, la crisi generale per sovrapproduzione assoluta di capitale e i compiti dei comunisti
Il contributo che segue vuole stimolare un dibattito (urgente) sulla situazione oggettiva nella quale siamo immersi e su quali compiti derivano per i comunisti dall’analisi di questa situazione. Il contributo è volutamente steso dall’autore in forma di domande in modo da favorire la massima convergenza sul tema.
Unità contro la guerra imperialista e contro la NATO
La Storia non è finita e il mondo va incontro a profondi cambiamenti. Gli USA e la NATO, loro strumento, hanno scelto il terreno della violenza per contrastare i processi in atto di uscita dall'unipolarismo e la crisi profonda del capitalismo. Per essere adeguati a queste nuove sfide occorre superare la frammentazione del movimento comunista e battersi contro le politiche imperialiste di guerra e per l'uscita dell'Italia dalla NATO e dall'Unione Europea.
I comunisti e la guerra
Lenin, in polemica con quelli che criticava come socialpacifisti – socialisti a parole ma pacifisti nei fatti – ricordava che l’unico modo per farla finita con le guerre, sempre più causate dall’imperialismo, è di trasformare la guerra (imperialista) fra nazioni in una guerra civile rivoluzionaria fra classi sociali.
Un buon comunista, un uomo buono
Piccolo ritratto di Franco Ammendolia, compagno e educatore di tante generazioni di giovani, militante nelle lotte sociali e ambientali e appassionato animatore culturale.
Socialdemocratici e comunisti
Il fine (rivoluzionario) giustifica i mezzi necessari alla sua realizzazione, anche per quanto concerne il complesso rapporto dialettico fra spirito di scissione e indispensabile politica delle alleanze, funzionale alla costruzione di un blocco sociale in grado di sostituirsi con successo al blocco sociale attualmente dominante.