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A distanza di vent’anni dalle oceaniche manifestazioni contro la guerra, il fronte pacifista odierno si presenta debole e frammentato.

In vista del prossimo vertice dell’Ue, e con la guerra sullo sfondo, emergono importanti divisioni fra i paesi più industrializzati, preoccupati per le misure di sostegno negli USA, e gli altri. In discussione sono soprattutto la misura e la destinazione dei fondi europei. Non sembrano invece esserci esitazioni sul proseguimento delle politiche ordoliberiste.

Perché, in un momento di #crisi così importante, il #movimento dei #lavoratori manifesta una debolezza così accentuata?

Le politiche economiche dell’Unione Europea sono contrarie agli interessi dei popoli europei e probabilmente dettate dal capitale transnazionale a guida Usa. Servirebbe una vasta mobilitazione per la difesa dei diritti dei lavoratori e l’uscita dell’Italia dalla guerra, ma anche un fronte unito dei lavoratori europei.

Venerdì, 02 Dicembre 2022 14:19

Capitalismo, coronavirus e guerra

I pericoli di questa fase declinante dell’imperialismo Usa. Recensione del saggio di geopolitica di Radhika Desai.

Venerdì, 11 Novembre 2022 15:30

Guerra globale e mobilitazione totalitaria

Il dominio militare porta con sé il dominio sul linguaggio, sulle menti e sui discorsi, ovvero è funzionale alla creazione o al mantenimento del consenso dell’opinione pubblica e al controllo del senso comune, dell’orizzonte di senso entro cui percepire il reale.

Il collettivo politico La Città Futura condivide e rilancia l’appello di Marx21 per la partecipazione più ampia possibile alla manifestazione contro la guerra del 5 novembre, a Roma.

Venerdì, 28 Ottobre 2022 19:51

I nostri compiti di dopo la sconfitta elettorale

Ripartire dalla sconfitta elettorale attrezzarci con nuove analisi e nuove lotte. Un contributo per un lavoro in rete delle riviste comuniste.

Abbiamo intervistato il giornalista Alberto Fazolo sull’attuale fase politica. Guerra, politiche neoliberiste, governo di estrema destra e assenza di un forte e unitario partito comunista. In questa situazione i comunisti devono impegnarsi per sostenere e promuovere lotte di massa e accumulare forze per la costruzione del partito.

Proponiamo, per la sua attualità, l’articolo di John Pilger pubblicato il 13 maggio 2014. Il ruolo di Washington in Ucraina, e il suo sostegno al regime neonazista, ha enormi implicazioni per il resto del mondo.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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