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Dalla deriva fascistoide degli Usa alla necessità di impedire un Meloni bis con Gabriele Germani
Con l'attivista di Capibara media ricostruiamo innanzitutto il quadro internazionale, con particolare attenzione alla situazione negli Stati Uniti d'America alle soglie di una nuova guerra civile. Passiamo, quindi, ad analizzare le ricadute sulla politica interna italiana delle dinamiche internazionali fortemente segnate dalla guerra imperialista.
Presentazione del libro: Il declino dell'impero americano. Con la curatrice prof Alessandra Ciattini
Con la direttrice e docente dell'Università popolare Antonio Gramsci, già docente di antropologia culturale all'Università La sapienza di Roma, discutiamo della raccolta di saggi pubblicata nel primo numero de "I quaderno dell'Antidiplomatico" del 1 marzo 2026.
Osservatorio sul mondo che cambia: la tregua tra Washington e Teheran e il bilancio della guerra
Nella nuova puntata dell’Osservatorio sul mondo che cambia, il professor Orazio Di Mauro analizza il memorandum d’intesa raggiunto tra Stati Uniti e Iran, presentato come il primo passo verso una normalizzazione dei rapporti dopo mesi di tensioni e scontri.
Osservatorio sul mondo che cambia: fronti di guerra
Incontro a Pechino. Intervista a F. Maringiò
Il video è dedicato all’intervista a F. Maringiò, Presidente dell'Associazione per la Nuova Via della Seta, il quale fornisce un’interpretazione interessante del recente incontro a Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, soffermandosi anche sulle relazioni Cina/Russia, Cina/Iran.
Osservatorio sul mondo che cambia: Iran, Ucraina e Mali nello scontro tra potenze
Dallo Stretto di Hormuz al Sahel, le tensioni tra grandi potenze stanno trasformando crisi regionali in un confronto globale sempre più esteso. L’analisi dei nuovi equilibri geopolitici tra guerre indirette, controllo delle rotte strategiche e rivalità internazionali.
Il grande gioco nel Sahel tra sovranità, ostaggi e nuovi alleati
Il Sahel è al centro di una complessa competizione geopolitica tra Stati Uniti e Russia, che le giovani repubbliche della regione (Mali, Niger, Burkina Faso) sfruttano per affermare la propria sovranità. Gli USA, spinti da necessità operative come il rapimento di un pilota, adottano un approccio pragmatico con sanzioni revocate e diplomazia flessibile. La Russia offre sicurezza e sostegno incondizionato in cambio di risorse, posizionandosi come garante dell’autodeterminazione. I governi locali rifiutano condizionalità occidentali, giocano abilmente tra le potenze e usano la rivalità per massimizzare autonomia e vantaggi strategici.
Osservatorio sul mondo che cambia: dai fronti del Sahel a Hormuz, la III guerra mondiale che avanza
Nella nuova puntata dell’“Osservatorio sul mondo che cambia”, il professor Orazio Di Mauro analizza l’intreccio sempre più stretto tra i principali conflitti internazionali, delineando uno scenario che assume i contorni di una guerra mondiale frammentata ma in continua espansione.
Nuovi equilibri e futuri scenari
La logica del capitalismo dietro l’aggressione all’Iran
La video intervista a Domenico Moro analizza le fondamenta strutturali ed economiche dell’imperialismo statunitense in Medio Oriente, evidenziando il ruolo del petrodollaro, dell’industria militare e delle dinamiche geopolitiche. Vengono inoltre esaminate le ripercussioni economiche globali e le trasformazioni nei rapporti di forza tra le grandi potenze.
La città futura
“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”
Antonio Gramsci
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