A Certosa e Torpignattara festa e corteo per Ciro Principessa: memoria, antifascismo e lotta nelle strade del quartiere A quarantasette anni dall’uccisione di Ciro Principessa per mano fascista, il 23 maggio Certosa e Torpignattara torneranno a riempirsi di voci, musica e partecipazione collettiva. Non una semplice commemorazione, ma una giornata di mobilitazione che intreccia memoria e presente, con una festa popolare e un corteo che attraverserà le strade del quartiere per riaffermare un’idea di antifascismo concreta e quotidiana. Il ricordo di Ciro continua infatti a rappresentare molto più di una ricorrenza simbolica. La sua storia richiama una stagione di lotte per la piena attuazione della Costituzione antifascista nata dalla Resistenza, ma soprattutto interroga il presente: un tempo segnato dall’inasprimento delle politiche securitarie, dalla repressione del dissenso, dagli attacchi agli spazi sociali, dal razzismo istituzionale, dalla violenza patriarcale e da un clima politico che alimenta esclusione e conflitto sociale. Per questo la giornata del 23 maggio vuole essere una risposta collettiva costruita dal basso. Il corteo nasce da un percorso condiviso che ha coinvolto collettivi, associazioni e realtà territoriali in settimane di assemblee e confronto, con l’obiettivo di costruire uno spazio realmente popolare e accessibile, capace di parlare non solo a chi già milita ma a tuttə coloro che vivono ogni giorno precarietà, marginalità e ricatto sociale. L’idea che attraversa questa mobilitazione è semplice e radicale: la sicurezza non coincide con controllo, militarizzazione e repressione, ma con welfare, diritto all’abitare, reddito, servizi e relazioni solidali. Le strade sono sicure quando vengono vissute, attraversate e difese dalle comunità che le abitano. Attraversare Certosa e Torpignattara significherà allora ribadire che questi quartieri appartengono a chi li vive, li costruisce e li attraversa ogni giorno, non alla paura, all’abbandono o alle logiche della repressione. A rendere possibile la giornata è stato il lavoro collettivo di decine di realtà del territorio, impegnate nell’organizzazione politica e logistica dell’iniziativa. Il 23 maggio, ancora una volta, il messaggio sarà chiaro: Ciro vive nel conflitto sociale, nella memoria attiva e nella pratica quotidiana dell’antifascismo.
XVI FESTA DI CIRO PRINCIPESSA - Sabato 23 maggio 2026
MATTINA – CERTOSA
Giardino Liberato
9:00–14:00 Biomercato
Da Porta Furba al Parco della Quercia
9:30 Passeggiata "Memoria in Cammino"
Giardino Ciro Principessa
11:00 Assemblea plenaria aperta dell'associazione Giulia Parla Autismo
MATTINA – Via del Mandrione 215
(ex stazione Casilina)
11:00–14:00
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Laboratorio con materiali di riuso a cura di Albero delle Farfalle
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Laboratorio di pittura a cura di Chiara Cavallo
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Spettacolo di giocoleria a cura di Circo Pirata
Dalle 12:00
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Mida Maze – electro rock duo
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GMS Disorder – electro pop duo
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"Piovono Bombe", pièce teatrale di Beatrice Simonetti con Libere Cittadine Palestina
ore 14:00 Appuntamento a largo dei Savorgnan per il Corteo
DJ SET DAL FURGONE
(in corteo e durante la festa – Via del Mandrione 215)
Dalle 14:00
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Steve Pepe
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Saintmatter
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Sonido Alarako
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Acidavoce
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Albertino
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Alejandra Arzola
SERA – Via del Mandrione 215 (ex stazione Casilina)
Dalle ore 19:00
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Partygianni dj set
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Monica Prisco – letture da "Tra li fantasmi del Mandrione"
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Towerpine blues band - Soul, Blues & Funk
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Davide Grilo - monologo comico
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Giulia Anania e Emilio Stella - Folk
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Suzi3 - Motivetti rustici dal fondo del tuo cervello
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Hi Shine - Original Ladies Reggae Band
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Estrazione della riffa
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Pescheria dj set
Per tutta la giornata ci saranno cibo, bevande, banchetti e spazi di socialità.
Diffondi, vieni e porta compagnə