Nella nuova puntata dell’“Osservatorio sul mondo che cambia”, il professor Orazio Di Mauro analizza l’evoluzione della guerra in Ucraina, soffermandosi sul progressivo deterioramento delle prospettive diplomatiche e sul rischio di un allargamento del conflitto. La proposta del presidente Volodymyr Zelensky di avviare negoziati diretti e un cessate il fuoco viene esaminata alla luce del netto rifiuto da parte della Russia, che continua a considerare irrinunciabili le proprie condizioni territoriali. In questo quadro, gli attacchi ucraini contro obiettivi strategici in territorio russo, compreso il recente raid su San Pietroburgo durante un importante forum economico, vengono interpretati come segnali di una crescente escalation politica e militare, destinata ad allontanare ulteriormente qualsiasi possibilità di compromesso. L’analisi si concentra poi sulle trasformazioni tecnologiche della guerra contemporanea, con particolare attenzione all’impiego di droni FPV guidati tramite fibra ottica e ai sistemi sempre più avanzati di automazione e intelligenza artificiale applicati al campo di battaglia. Queste innovazioni, capaci di aggirare molte delle tradizionali contromisure elettroniche, stanno modificando profondamente le modalità operative sia sul fronte ucraino sia negli altri teatri di guerra. Secondo il professor Di Mauro, la crescente autonomia dei sistemi d’arma rappresenta uno degli elementi più significativi delle guerre del XXI secolo, rendendo i conflitti più complessi e difficili da controllare. La puntata allarga inoltre lo sguardo al Medio Oriente, dove le tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti continuano a influenzare l’intero scenario regionale. Vengono esaminati il ruolo delle reti di intelligence statunitensi nei paesi confinanti con l’Iran, le dinamiche strategiche del Mar Caspio e la situazione nel Libano, dove Hezbollah continua a mantenere capacità operative significative. Attraverso questi diversi fronti, emerge il ritratto di un sistema internazionale sempre più instabile, caratterizzato da guerre di logoramento, competizione tra grandi potenze e innovazioni tecnologiche che stanno ridefinendo il volto stesso dei conflitti contemporanei.
Osservatorio sul mondo che cambia: Russia-Ucraina, pace impossibile e nuove tecnologie di guerra
Nella nuova puntata dell’“Osservatorio sul mondo che cambia”, il professor Orazio Di Mauro analizza l’evoluzione della guerra in Ucraina, soffermandosi sul progressivo deterioramento delle prospettive diplomatiche e sul rischio di un allargamento del conflitto.
- di Orazio Di Mauro
- 06/06/2026
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