Articoli filtrati per data: Sabato, 06 Giugno 2026
Intervista all'analista Giulio Chinappi, nella quale ci si sofferma sugli attuali conflitti bellici che, nonostante tante parole e speranze, continuano. Non siamo convinti che si tratti di una guerra a pezzi, ma di un drammatico scontro militare, i cui vari tasselli sono tra loro strettamente collegati.
Nella nuova puntata dell’“Osservatorio sul mondo che cambia”, il professor Orazio Di Mauro analizza l’evoluzione della guerra in Ucraina, soffermandosi sul progressivo deterioramento delle prospettive diplomatiche e sul rischio di un allargamento del conflitto.
L’intervento massiccio del governo e la nuova offerta avanzata in extremis dalla dirigenza ha portato il sindacato a cancellare, appena un giorno prima, il previsto sciopero generale in Samsung Electronics, la divisione più importante del grande conglomerato coreano. Sarebbe stato il secondo grande sciopero nella storia del gruppo, uno dei più conservatori e accanitamente ostili alle istanze dei lavoratori tra i grandi “chaebol” coreani. L’accordo sarà comunque sottoposto al voto dei lavoratori.
il campo largo è inadeguato a sconfiggere politicamente la destra, bisognerebbe spaccarlo con l’ottica di costruire accordi di desistenza che appaiano credibili alle masse e che, tuttavia, riescano a definire dei risultati concreti per rendere sensato e credibile il voto per le masse popolari
Solo ricostruendo dal basso, sfidando gli attuali gruppi dirigenti, un programma minimo di classe, sarà possibile rendere realistica la prospettiva di spaccare il campo largo, per creare una sinistra che pur essendo alternativa a forze centriste come il Pd, non favorirebbe involontariamente la destra radicale
Il dramma contemporaneo delle migrazioni di massa, dovuto ai guasti sistemici del regime capitalistico, evoca al medesimo tempo la reazione plebea e razzista di una rinnovata guerra dei poveri, e la domanda di una riconfigurazione della vita sociale, che sta ancora dentro l’orizzonte che è stato chiamato comunista.
Dopo mesi di incertezza, Mette Frederiksen è riuscita a formare un nuovo governo di minoranza, evitando il ritorno immediato della destra. La nuova coalizione conferma però la fragilità del centro-sinistra danese, diviso tra compromessi centristi e pressioni della sinistra radicale.
Mondiali di calcio 2026: la prima partita. L’eliminazione della nazionale italiana. I calciatori stranieri nei Club della serie A. Requisiti per giocare nella Nazionale italiana. Prospettive per il calcio in Italia e lo sport per i giovani.