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Due pesi e due misure
Fra le cose più allucinanti della tragedia palestinese vi è l’assoluta disparità del trattamento riservato all’Ucraina e alla Palestina da parte dell’Unione europea. Tutti i grandi princìpi del diritto internazionale che bisognerebbe a ogni costo salvaguardare nel primo caso, anche a rischio di una guerra nucleare con la Russia, non sono minimamente presi in considerazione per i palestinesi.
Osservatorio sul mondo: Ucraina: quali prospettive di pace da Anchorage?
Eyal Zamir contro Netanyahu quando un esercito cade vittima della politica dell’immagine
Mentre i mandanti del genocidio del popolo palestinese ordinano la distruzione totale dei gazawi e della loro terra, aumentano i morti per suicidio tra i soldati israeliani
Possiamo fermare il genocidio in Palestina
L’indignazione popolare ha raggiunto i massimi livelli possibili e questo impensierisce ormai le classi dirigenti dei Paesi occidentali, imbarazzati di fronte all’operare apertamente brutale e razzista dell’ “unica democrazia del Medio Oriente”. Occorre denunciare per raggiungere un risultato, anche solo simbolico, per non essere complici del massacro.
Osservatorio sul mondo: Israele verso l’occupazione totale di Gaza, ma il fronte interno vacilla
Mentre Netanyahu punta alla conquista definitiva della Striscia, il Paese è lacerato da tensioni politiche, proteste di piazza e malcontento tra i militari di ritorno dal fronte.
Osservatorio sul mondo che cambia: Stragi a Gaza, fallimenti a Kiev, silenzi in Occidente
Dall’impotenza europea di fronte al genocidio a Gaza al collasso del fronte ucraino: tra silenzi istituzionali e popoli ignorati, l’Occidente si allontana dalla realtà.
Osservatorio sul mondo che cambia: Israele vs Iran, davvero finita la guerra dei 12 giorni?
Nella nuova puntata dell’Osservatorio sul mondo che cambia, il professor Orazio Di Mauro analizza l’attacco israeliano all’Iran e i complessi sviluppi che ne sono seguiti.
Khamenei sarà ucciso?
Israele ha aggredito l’Iran, provocandone la risposta militare, con l’obiettivo dichiarato di distruggere il suo programma nucleare. Netanyahu ha anche dichiarato esplicitamente la volontà di un cambio di regime, con l’uccisione di Khamenei.
Israele ora mira all'Iran, smontiamo tutte le bugie di un Occidente ormai alla frutta
Oltre 440 le adesioni, tutti in piazza a Roma il 21 giugno: "Stop Rearm Europe" – Appuntamento alle 14 corteo da Piazzale Ostiense al Colosseo.