Aspetti distruttivi e potenzialità rivoluzionarie della crisi del capitalismo
di Renato CaputoLa crisi della società capitalista la rende sempre più aggressiva. Ma come un animale ormai ferito a morte tende a reagire in modo sempre più violento e irrazionale. Diviene così sempre più evidente a livello internazionale che per poter svilupparsi cooperando pacificamente bisogna rendere questa belva in grado di non nuocere.
Amadeo Bordiga: Critica del capitalismo sovietico e ortodossia rivoluzionaria
Orazio Di MauroIl presente contributo analizza la parabola teorico-politica di Amadeo Bordiga, fondatore del Partito Comunista d'Italia, ripercorrendone l'intera traiettoria biografica e intellettuale. Attraverso il vaglio critico di diverse prospettive storiografiche sul movimento comunista, il testo si propone di smantellare il mito di un Bordiga pensatore dottrinario e 'astratto'.
Stadio, Conferenza Decisoria al MIT: comitati e associazioni ammessi solo come uditori e presidio dei residenti inascoltato
Alessandro SpadoniI rappresentanti dei comitati hanno potuto assistere al dibattito tra gli enti coinvolti, ma senza la possibilità di intervenire formalmente per ribadire le ragioni del "no" e denunciare quelle che definiscono come problematiche irrisolte — a partire dall'impatto sul traffico urbano, la mobilità sostenibile e la tenuta dei servizi pubblici dell'area interessata. Una decisione che ha fatto discutere e che ha immediatamente innescato polemiche sulla trasparenza del percorso partecipativo.
Il legame fra colonialismo moderno, affermazione della borghesia e genocidio
di Renato CaputoRecensione de “Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storia dell’estrema destra israeliana” di Elena Testi
Enrico Maria MassucciComprendere la sanguinosa deriva della società israeliana significa, in buona parte, entrare nella realtà di formazioni e figure che, storicamente, ne condizionano le sorti secondo logiche suprematiste e verso un esito genocida. La secca traduzione politica dell’ossessione messianica si salda poi a meschine pratiche di potere: potenziandosi reciprocamente esse contribuiscono a indirizzare le politiche dello Stato sionista verso una “soluzione finale” cieca e alla fine auto-distruttiva.
Presentazione del libro: Oltre l'occidente. L'alba di una nuova storia, con l'autore: Carlo Formenti
di RedazioneDall'analisi strutturale della situazione internazionale e nazionale, che fare? con Vadim Bottoni
di RedazioneLa Diplomazia del Bambù non è opportunismo: gli errori di una caricatura del Vietnam
Giulio ChinappiSolo un grande movimento sociale può salvarci da un governo ancora più reazionario dell’attuale
di Renato CaputoLe politiche antipopolari del governo hanno ampliato ancora di più quella fascia potenzialmente maggioritaria della società che non può essere interessata alla sopravvivenza dell’attuale modo di produzione. D’altra parte, per cambiare realmente le cose ci vorrebbe una opposizione in grado di dare una direzione consapevole e politica alle spontanee esplosioni di rabbia sociale della plebe moderna.
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Non voglio! Il ripudio morale per il machismo nell’epoca del crepuscolo degli idoli
LevinNel mondo contemporaneo l’adesione alla cultura maschilista tradizionale ha fatto posto, in alcuni settori sociali, a un nuovo conformismo che, nel rifiutare tale cultura, rifiuta anche la sessualità in generale. È fondamentale comprendere cosa abbia portato, specialmente tra i giovani intellettuali, a questa trasformazione, per riuscire a portare gli intellettuali tradizionali dalla propria parte nel quadro della battaglia delle idee.
Certamente tutto sarebbe molto più difficile per gli sfruttati se non ci fosse il sindacato. Ciò non toglie che anche il più significativo sindacato d’Italia sta vivendo da tempo un processo di involuzione. Per riscoprire la propria ragione sociale il sindacato avrebbe bisogno di una grande movimento autoconvocato che gli faccia sentire il fiato sul collo dei lavoratori non più disponibili a farsi sacrificare per massimizzare il profitti.
Contro guerra e repressione rilanciamo l’autoconvocazione
di Renato CaputoIl capitalismo sempre più in crisi tende a ridurre la politica alla alternanza al governo di forze sempre più radicali di destra e forze ordoliberiste. Bisogna assolutamente mobilitarsi per porre fine a questa diabolica spirale, per cui a governi di larghe intese si alternano governi della destra pseudo sociale. Affinché tale mobilitazione possa tornare a essere di massa, bisogna rilanciare le lotte dal basso.