Osservatorio sul mondo che cambia: Davos al posto dell’ONU, l’ordine globale made in USA
di RedazioneTra diplomazia informale, accordi opachi e uso selettivo della forza, il Forum di Davos emerge come luogo decisionale centrale, mentre l’Europa arretra, la NATO si piega agli interessi statunitensi e il diritto internazionale viene progressivamente svuotato.
La conferenza stampa del governo, una sola dopo un anno, con domande impacchettate e senza diritto di replica. Perché i “giornalisti” accettano queste condizioni?
L'Iran e la resistenza strategica contro l'aggressione digitale
Orazio Di MauroL’articolo tratta del recente attacco informatico contro la rete iraniana per favorire la rivolta dei dissidenti guidati da Cia e Mossad, come è avvenuto, come è stato fermato e come l’Iran seguendo i consigli russi e i propri ingegneri è riuscita a mantenere la sicurezza delle comunicazioni digitali messa in pericolo dagli attacchi occidentali.
Thanatos dance: anche i ricchi possono morire di profitto
Luca Massimo ClimatiLa tragedia di capodanno a Crans Montana, con vittime giovanissime e provenienti da agiate famiglie, mostra come la logica capitalistica del risparmio sulla sicurezza o sulla manutenzione per gonfiare il profitto non guarda in faccia nessuno.
Il XIV Congresso del PCV e il Vietnam come forza di pace: sviluppo nazionale e diplomazia responsabile
Giulio ChinappiNel gennaio 2026, il XIV Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam (PCV) inaugura un nuovo ciclo politico nel segno della crescita, della modernizzazione e della coesione sociale. Ma il Congresso proietta anche un messaggio esterno: il Vietnam intende essere un attore di pace, coerente con la Carta ONU e con il sostegno storico alla Palestina.
Un grande film politico: Io sono ancora qui, un classico immortale: I sette samurai, un nuovo grande film di Bong Joon-ho: Michey 17, un film che lascia molto su cui riflettere: Sotto le foglie, un buon film politicamente corretto: Conclave, la versione restaurata di un grande classico: Blade runner (the final cut), un manga grande e terribile: La tomba delle lucciole, un notevole film di animazione: Flow, un film godibili: La gaza ladra e due film deludenti: L’abbaglio e Shoshana.
Antonio Angelino, sindaco di Caivano, ha espresso “delusione” sulla fiction “La Preside” andata in onda lunedì 12 gennaio su Rai 1. Si chiede un dibattito in modo che si possa conoscere la realtà odierna di questa città.
L'Illusione della Potenza Infinita. Perché il "Drenaggio Ucraino" impedisce agli USA una guerra contro l'Iran
Orazio Di MauroSi discute della potenza militare americana che apparentemente si presenta come illimitata. Nella realtà questa potenza che appare illimitata è autoridotta da limiti industriali e produttivi di quella che è ancora una superpotenza, ma deve fare i conti con le problematiche di una riduzione della produzione.
Osservatorio sul mondo che cambia: Groenlandia, Iran e la crisi dell’ordine euro-atlantico
di RedazioneDalle mire statunitensi sulla Groenlandia alla fragilità politica della NATO, dalla carenza di arsenali occidentali all’improbabilità di un attacco all’Iran, l’analisi mette a nudo i limiti strategici dell’Occidente, il ruolo subalterno dell’Europa e le trattative riservate che ridisegnano gli equilibri globali.
Finanziaria 2026: contesto attuativo e principali provvedimenti
Emiliano Gentili, Federico GiustiAltro...
In questo quarto contributo a una controstoria del Rinascimento in un’ottica marxista esploriamo il platonismo e l'aristotelismo rinascimentale, analizzando in particolare le opere di Niccolò Cusano, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e Pietro Pomponazzi.
Iran: la posizione del Partito Tudeh tra protesta popolare e aggressione imperialista
Giulio ChinappiNel pieno delle nuove mobilitazioni popolari in Iran e dopo la duplice aggressione di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica e contro il Venezuela, il Partito Tudeh riafferma una linea netta: sostegno alla lotta delle masse contro il regime interno, rifiuto totale di ogni intervento imperialista e solidarietà internazionalista con i popoli aggrediti, da Teheran a Caracas.
Con il rapimento di Nicolas Maduro, Presidente del Venezuela, gli Stati Uniti d’America hanno stracciato il Diritto Internazionale. Superare questa fase non sarà facile. Sono oltre 100 i morti per questa operazione ordinata da Trump.
L'Iran sull'orlo di sviluppi potenzialmente devastanti: la necessità di un'azione urgente per salvare il paese dalla dittatura
Partito del TudehRiportiamo la traduzione di un comunicato del partito del Tudeh in relazione ai recenti sviluppi della crisi iraniana.