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Venerdì, 13 Maggio 2022 18:04

Gramsci e il ruolo delle masse nella modernità

L’ingresso delle masse nella vita politica produce un profondo mutamento della funzione direttiva svolta dagli intellettuali, la cui funzione socio-politica muta a seconda del modo in cui si rapportano alla classe di riferimento.

Venerdì, 25 Marzo 2022 23:09

Le masse nei Quaderni del carcere

Mentre il cattolicesimo mira a preservare un’unità esteriore con le masse, mirando a mantenerle all’interno di una visione folcloristica del mondo, impedendo il sorgere di una visione scientifica, il marxismo, al contrario, intende stabilire un contatto dinamico con esse volto a sollevare continuamente nuovi strati di massa a una vita culturale superiore, con il fine di costruire un blocco intellettuale-morale che renda politicamente possibile un progresso intellettuale di massa.

Venerdì, 21 Gennaio 2022 22:32

Nazionale e internazionale nei Quaderni del carcere

Gramsci rigetta l’interpretazione meccanicista del marxismo secondo la quale dal cosmopolitismo preborghese si potrebbe giungere all’internazionalismo solo passando attraversando la tappa intermedia del nazionalismo; in presenza di una cultura cosmopolita tale passaggio sarebbe, in effetti, anacronistico, antistorico e persino contrario alla cultura nazionale.

Venerdì, 01 Ottobre 2021 15:58

Il concetto di imperialismo in Gramsci

La stessa politica coloniale italiana è sorta come surrogato alla mancanza di coraggio della classe dirigente che, incapace di risolvere la questione meridionale mediante una riforma agraria, prospettava al contadino affamato di terra il miraggio di terre coloniali da sfruttare.

Sabato, 12 Dicembre 2020 02:16

Corso sul marxismo – IV lezione

Presentiamo qui il resoconto della quarta lezione del corso sul marxismo, organizzato dal Gruppo Giovani de “La Città Futura” con la collaborazione dell’UniGramsci. La lezione ha riguardato Gramsci e la rivoluzione in Occidente.

Gramsci dalla questione meridionale, al moderno principe, ovvero al partito come intellettuale collettivo fondato sugli intellettuali organici alla classe proletaria moderna
Lunedì, 10 Giugno 2019 04:58

La concezione del marxismo di Gramsci

Il marxismo come storicismo assoluto finalizzato a una filosofia della praxis
Sabato, 20 Aprile 2019 17:29

Gli intellettuali organici

Tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia, Gramsci sviluppa un’interpretazione originale del marxismo, il cui perno è la funzione centrale degli intellettuali. A suo parere, infatti, per conquistare il potere politico nel mondo occidentale è necessario esercitare l’egemonia culturale all’interno della società civile. Perciò il partito rivoluzionario deve divenire un intellettuale collettivo.
Dai mezzi di comunicazione a scuole e università, dalle chiese ai sindacati, ai partiti quali strumenti essenziali dell’egemonia sulla società civile.
Sabato, 09 Marzo 2019 21:23

Quaderni del carcere - II parte

Proseguiamo nella nostra analisi dei concetti fondamentali dei Quaderni del carcere a cominciare dalla società civile e dai principali strumenti funzionali all’egemonia sulla società civile.
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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