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Aspetti della putrefazione capitalistica
Nella sua fase imperialista il capitalismo spinge le proprie politiche predatorie sulla pelle dei lavoratori fino alle estreme conseguenze, basta guardare come abbiano iniziato ad introdurre subdolamente la sanità privata in regioni apripista come la Lombardia
Il PNRR nella politica reazionaria dell’imperialismo
La liberalizzazione del mercato energetico è stata posta come condizione per accedere al PNRR , traducendo, soldi tolti alle tasche dei lavoratori per finire in quelle delle multinazionali.
La scuola si mobilita
Il 17 novembre il mondo della scuola è sceso in piazza in tutta Italia contro la manovra di bilancio e la riforma reazionaria del governo Meloni. Intervista a Massimiliano De Conca, Segretario Generale FLC CGIL Lombardia
Lo sciopero generale fa emergere la rabbia, le debolezze e l'impopolarità del Governo Meloni
Lo sciopero del 17 novembre non va considerato come un risultato ma come l'inizio di un percorso di lotta che ci dimostra quanto il governo abbia paura della risposta dei lavoratori esasperati da anni di erosione sistematica del salario e dei diritti.
Il re nudo
Lo sciopero indetto da Cgil e Uil smaschera la politica economica del governo Meloni che si è rivelata contro gli interessi dei lavoratori e dei più poveri
No al governo
L’economia non tira, ma non per tutti
Dopo i proclami di governo e media, la doccia fredda dei dati di Confindustria certifica la fragilità della nostra economia. È il risultato di politiche volte a tutelare il capitale e a comprimere i diritti dei lavoratori. Serve un’opposizione sociale a questo governo.
Il terzo settore e la scommessa del Governo Meloni
Il mondo cooperativo, lungi dalla sua importante funzione originaria, è determinante per salvaguardare i processi di privatizzazione e per il contenimento dei salari. La rivendicazione da sostenere è “a uguale lavoro uguale salario”.
Il governo amico della destra radicale
Le tendenze radicali del governo della destra-centro sembrano impensierire persino i più importanti rappresentanti del grande capitale finanziario, a partire da Bankitalia che denuncia come la tassa piatta rappresenterebbe “un unicum tra i sistemi in vigore nelle maggiori economie avanzate”.
La parabola liberticida di Renzi
In una dichiarazione che annuncia una sua iniziativa oscurantista Renzi scopre le carte. Altro che terzo polo, siamo di fronte a un intervento organico alla peggiore destra. Un attacco alla libertà di stampa e di opinione simile a quello praticato da alcuni ministri del governo Meloni.