Visualizza articoli per tag: governo

Venerdì, 29 Ottobre 2021 18:23

Disturbare i manovratori

Non ci voleva la scienza di Draghi per una manovra simile, non diversa alle precedenti: taglio delle tasse, deregulation, risorse alle imprese. Ma forse ci voleva la sua autorevolezza presso i palazzi della politica e della finanza per imporla a tutto lo schieramento politico.

Lo sciopero generale dell’11 ottobre dovrebbe essere l’inizio di un percorso conflittuale nei luoghi di lavoro e nella società. Una prima riflessione sulla giornata di lotta.

Dopo il fallimento dei protocolli anti-Covid (che hanno scaricato gli oneri della sicurezza sulla forza lavoro) arriva l’ennesima intesa a perdere dei sindacati con governo e Confindustria.

Alla vigilia del ripristino dei licenziamenti collettivi arriva l’ennesima intesa a perdere con le parti sociali.

C’è poco da esultare davanti agli ultimi provvedimenti intrapresi dal Governo in materia di appalti e licenziamenti. I soli ad esultare sono i padroni e i poteri forti sostenitori dell’Esecutivo. Il voltafaccia, l’ennesimo, della Cgil a fronte della necessità di una forte mobilitazione.

Il governo sta affrontando la pandemia in maniera ossequiosa verso i proprietari delle grandi fabbriche, a scapito delle condizioni del resto della società. La scuola è fra i settori più colpiti e in più deve subire scelte che tendono a circoscrivere la sua funzione alla riproduzione della forza-lavoro alienata. L’obiettivo unificante di insegnanti, studenti e lavoratori può essere la riduzione del numero di alunni per classe.

Venerdì, 19 Febbraio 2021 21:45

I lavoratori e i Draghi

Il discorso di Draghi al Senato tratteggia una politica incentrata sulla grande impresa e che vede assente l’intervento pubblico nell’economia. Questo in ogni campo, a partire dal lavoro, la sanità, il mezzogiorno.

Venerdì, 08 Gennaio 2021 22:57

Vendiamo ancora armi a chi ha ucciso Regeni

Sono trascorsi 30 anni dalla legge 185/90, ma la vendita di armi made in Italy ai paesi che violano i diritti civili e umani non è mai stata così florida.

Sabato, 05 Dicembre 2020 00:11

Pandemia e unità nazionale

La gestione della pandemia e della crisi economica sta creando le condizioni di una convergenza tra esecutivo e centrodestra verso l’unità nazionale che rafforzerà gli interessi della borghesia nazionale.

Il dialogo fra Landini e Bonomi potrebbe rappresentare una svolta epocale nelle relazioni sociali e nel disegno del welfare. Occorre disinnescare l’attacco al contratto nazionale e istituire una patrimoniale per rifinanziare il sistema previdenziale.

Pagina 6 di 8

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: