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Per Gramsci i diritti umani sono destinati a rimanere formali all’interno della società borghese. Per concretizzarli vi è bisogno di una profonda trasformazione sociale
La necessità in Gramsci di salvaguardare i diritti umani anche nella loro accezione borghese per il contributo dato allo sviluppo storico della civiltà umana, pur denunciandone, al contempo, i limiti storici
La concezione del “diritto naturale” è mantenuta artatamente viva dall’ideologia dominante nella coscienza delle classi popolari, impedendo a esse di prendere coscienza dei limiti, della transitorietà storica del diritto, delle sovrastrutture e, più in generale, dell’intera struttura di dominio borghese
Sabato, 30 Novembre 2019 21:44

La rivoluzione passiva e il programma minimo

Attraverso la rivoluzione passiva la borghesia punta a dominare col completo consenso dei dominati. La rivoluzione attiva non può rinunciare a conquistare le casematte borghesi e rompere questo meccanismo

Domenica, 10 Novembre 2019 21:39

Gramsci, la crisi e le soluzioni bonapartiste

Più il capitalismo entra nella sua epoca di crisi strutturale è più è costretto a non rispettare i diritti umani e naturali che la borghesia aveva elaborato nella sua epoca eroica, quando era ancora una classe rivoluzionaria
Domenica, 20 Ottobre 2019 13:34

Videolezione: il marxismo di A. Gramsci

Settima lezione del corso la filosofia marxista, tenute da Renato Caputo per l’Unigramsci: il marxismo di Gramsci e l’introduzione a Sartre
Domenica, 13 Ottobre 2019 06:46

Gramsci e il sovversivismo della classe dirigente

Ai crescenti sommovimenti fra i subalterni, la classe dominante si vede costretta, per mantenere i propri sempre più impopolari privilegi, a far valere più i rapporti di forza che la decrescente capacità di egemonia.
Sabato, 14 Settembre 2019 20:51

Libertà ed eguaglianza in Gramsci

Ogni sommovimento dei dominati ha preso avvio proprio dalla constatazione della scissione fra l’ideale che pone gli uomini come eguali e la differenza reale presente nel mondo storico.
Gramsci, pur criticando l’uso ideologico dei diritti umani, volti a “naturalizzare” la società borghese, ne coglie al contempo la funzione storica positiva nel superamento della concezione dei diritto dell’ancien régime fondata su privilegi particolaristici
Video del primo incontro di formazione internazionalista: presentazione della vita e del pensiero di Antonio Gramsci
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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