I paesi in transizione al socialismo negli anni Sessanta
di Renato CaputoKant, l’importanza del giudizio e… un uomo che scambiò sua moglie per un cappello
Catia CrescenteOliver Sacks, in L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, racconta la storia del Dottor P. Kant, nel 1740, pubblica la Critica della facoltà di giudizio. Cosa hanno in comune l’opera kantiana e la storia del Dottor P.? Entrambe ci permettono di comprendere quanto il giudizio sia necessario per l’esperienza umana.
VI lezione del corso di filosofia: l’ultimo Platone e l’introduzione ad Aristotele
di Renato CaputoMercoledì 6 ottobre dalle ore 18 alle 20.15, sesta lezione del corso:” Controstoria della filosofia” (II ciclo), tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. La lezione (che si terrà in videoconferenza per gli iscritti all’Università popolare Antonio Gramsci e in diretta facebook al link https://www.facebook.com/unigramsci/) affronterà – in un’ottica marxista – l’ultimo Platone e l’introduzione ad Aristotele.
Uniti nella lotta con le lavoratrici e i lavoratori della Gkn
Gruppo Giovani LCFGkn. Una grande manifestazione per ripartire
di Ascanio BernardeschiUberizzazione del lavoro e trasformazioni del lavoro
Francesco BarbettaLe tecnologie digitali ripropongono l’intreccio tra rapporti di lavoro arcaici e moderni con il supersfruttamento del lavoro che articola plusvalore assoluto, plusvalore relativo e bassi salari. L’uberizzazione del lavoro permette la sussunzione del lavoratore cognitivo, del lavoratore uberizzato e del consumatore al processo di valorizzazione del capitale.
Acotto contro Agamben, ovvero miseria del “nudo eloquio” agambeniano
Alessio ArenaNon ci si può limitare alla nichilistica negazione del precedente livello di sviluppo, altrimenti non si costruirebbe nulla di nuovo, ci si limiterebbe alla cieca distruzione del passato, senza distinguere gli aspetti progressisti che vanno ripresi e sviluppati e i momenti regressivi che devono essere definitivamente tolti.
Altro...
Quando due personalità diametralmente opposte si incontrano, possono generarsi meraviglie del pensiero e dell’azione; ma, se a farlo sono una inconsapevole quanto potenziale perché appetibile vittima e un manipolatore dai tratti patologici, può solo cominciare l’escalation della violenza, con tutto il suo corollario di fasi codificate a livello psicoterapeutico.
Il socialismo realizza gli ideali democratici proclamati e costantemente traditi dalla borghesia, consentendo alle masse sfruttate, alienate dal lavoro salariato e passivizzate politicamente, di riappropriarsi dei mezzi di produzione e sussistenza per poter partecipare attivamente alla gestione dello Stato.