Al contrario delle illusioni degli idealisti, per Marx nella modernità a dominare è il duro realismo, il particolarismo imperante nella società civile con il suo fondamento meramente empirico, immediato: il bisogno pratico dell’individuo egoista, la brama di profitto e l’implacabile legge del mercato.
Il Vietnam coltiva le relazioni bilaterali con Regno Unito e Francia
Giulio ChinappiL’omofobia delle destre e l’ipocrisia delle sinistre. La verità sul Ddl Zan
Gaetano ErrigoRecensioni, in una prospettiva marxista, dell’ottima miniserie The Loudest Voice – Sesso e potere trasmessa su Sky Atlantic, del bel film di Martone: Qui rido io, da settembre nelle sale, dell’interessante film di Paul Schrader: Il collezionista di carte, distribuito da Lucky Red, al cinema dal 3 settembre, del godibile de Space Sweepers (a disposizione su Netflix) di Beckett, di Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di morto e di Falling – Storia di un padre.
Dall’etica di Aristotele alla retorica – videolezione
di Renato CaputoConcludiamo la pubblicazione delle videolezioni del corso: “Controstoria della filosofia in una prospettiva marxista”, secondo ciclo: “Dall’utopia comunista di Platone al realismo immanentistico di Aristotele” – tenute dal prof. Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci – con il video della decima lezione.
Il governo Draghi va dritto sulla strada indicata dalla Ue
di Federico GiustiIl necessario superamento della categoria del dominio: l’importanza dell’Ecologia Politica
Tommaso DestefanisAltro...
La politica militarista e nazionalista del fascismo, in quanto trova la sua giustificazione ideologica nella mancanza di materie prime, è considerata da Gramsci non ancora imperialista. Tanto più che è dettata da ragioni di politica interna, ovvero dalla inadeguatezza della classe dominante e dalla corruzione della classe dirigente.