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Filippo II e il debito pubblico spagnolo
La Spagna imperiale nella sua proiezione militare in Europa al tempo di Filippo II. Il sistema di finanziamento dello stato spagnolo si reggeva sui prestiti che i grandi banchieri genovesi praticavano ad alto interesse e che costava alla Spagna alti pagamenti ad interesse. Pochissimi in Spagna padroneggiavano il problema, meno di tutti re Filippo che lo ammise nella corrispondenza privata.
Inflazione da profitti
L'inflazione è il prodotto della lotta di classe padronale contro il lavoratori. Le misure per affrontarla sono ugualmente orientate a salvaguardare i profitti. Il ripristino del patto di stabilità determinerà ulteriori contraccolpi per la spesa sociale. Urge costruire un movimento di lotta contro queste scelte.
MESsaggio dal capitale: “Tutto mio”
Il MES è un’istituzione che pone la finanza al di sopra della democrazia nei paesi che vi fanno ricorso. Ma sono le regole di Maastricht che impediscono altre soluzioni. Non va ratificato e nel contempo va respinta l’architettura dell’Euro. La “sinistra” lo sostiene perché sostiene l’impalcatura dell’Unione Europea. Il governo di destra vi si oppone per motivi di facciata, ma non ne mette in discussione le cause di fondo.
Il Mes, il debito e la guerra
I temi dell'intervento al seminario del Granma del 4 marzo scorso sul Mes. I pericoli del Meccanismo per l'agibilità della politica economica e della trasformazione della nostra economia in economia di guerra.
La parabola dell’economia politica – Parte XXIX Il circuito monetario. Seconda e ultima parte
Seconda e ultima parte dedicata alla scuola del circuito monetario. Gli aspetti conformi alla teoria marxiana e quelli che se ne differenziano.
La parabola dell’economia politica – Parte XXVIII: La teoria del circuito monetario
Prima parte dedicata a una scuola di impostazione neokeynesiana ma che attinge anche alla teoria marxiana
La parabola dell’economia politica – Parte XXVIII: La teoria del circuito monetario
Prima parte dedicata a una scuola di impostazione neokeynesiana ma che attinge anche alla teoria marxiana
Tutti per cuneo, cuneo per tutti!
Il taglio del Cuneo fiscale è di destra perché, in assenza di un fisco più equo, riduce gli spazi della socialità a vantaggio di quelli del mercato e peggiora i conti pubblici. Al di là del riparto teorico dei benefici immediati, ci guadagnerà solo il capitale.
Lavoratori poveri
Sempre più lavoratori sono poveri e indebitati a causa dei bassi salari, della precarietà, del part-time involontario, dei contratti truffa, della dinamica salariale spinta verso il basso dalle privatizzazioni e del rincaro di tariffe e beni essenziali.
L’economia politica del Novecento (III videolezione – Sraffa e la scuola del circuito monetario)
Terzo e ultimo incontro di UniGramsci Pisa sulle teorie economiche successive a quella marxiana. In questa lezione si tratta il contributo di Piero Sraffa e la scuola del circuito monetario.