Osservatorio sul mondo che cambia: Russia-Ucraina, pace impossibile e nuove tecnologie di guerra
Orazio Di MauroL’intervento massiccio del governo e la nuova offerta avanzata in extremis dalla dirigenza ha portato il sindacato a cancellare, appena un giorno prima, il previsto sciopero generale in Samsung Electronics, la divisione più importante del grande conglomerato coreano. Sarebbe stato il secondo grande sciopero nella storia del gruppo, uno dei più conservatori e accanitamente ostili alle istanze dei lavoratori tra i grandi “chaebol” coreani. L’accordo sarà comunque sottoposto al voto dei lavoratori.
La complessa costruzione di una soggettività politica
di Francesco CoriUn programma minimo di classe per smascherare destra sociale e opposizione di centrosinistra
di Renato CaputoSolo ricostruendo dal basso, sfidando gli attuali gruppi dirigenti, un programma minimo di classe, sarà possibile rendere realistica la prospettiva di spaccare il campo largo, per creare una sinistra che pur essendo alternativa a forze centriste come il Pd, non favorirebbe involontariamente la destra radicale
Recensione a Per un comunismo della cura di Gian Andrea Franchi, Bologna, DeriveApprodi, 2025
Enrico Maria MassucciIl dramma contemporaneo delle migrazioni di massa, dovuto ai guasti sistemici del regime capitalistico, evoca al medesimo tempo la reazione plebea e razzista di una rinnovata guerra dei poveri, e la domanda di una riconfigurazione della vita sociale, che sta ancora dentro l’orizzonte che è stato chiamato comunista.
Danimarca, alla fine Frederiksen salva il governo ma non risolve la crisi del centro-sinistra
Giulio ChinappiI molteplici risvolti della Guerra Russia / NATO / Ucraina
di RedazioneAltro...
Perché solo facendo saltare il campo largo si può creare una reale alternativa di sinistra al governo della destra radicale
di Renato CaputoSolo l’ennesima metamorfosi del “centrosinistra” può tenere in vita il governo di “centrodestra” egemonizzato dai legittimi eredi del fascismo. Solo una ripresa del movimento spontaneo dal basso può costringere la sinistra radicale a uscire dalla torre di avorio da anima bella in cui si è spontaneamente reclusa.
La città futura
“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”
Antonio Gramsci
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