Si afferma progressivamente un mondo multipolare, ma tale processo, anche perché non egemonizzato generalmente dai comunisti, non può che portare a un conflitto, sempre più generalizzato fra vecchie e nuove potenze. Anche in politica interna prevale sempre più la consapevolezza nei subalterni che la democrazia borghese non li riguarda, ma mancando una soggettività in grado di dare uno sbocco rivoluzionario, tale rabbia sociale rischia di essere strumentalizzata dall’ideologia dominante.
La crisi del diritto internazionale considerata in un’ottica marxista
di Renato CaputoIl diritto internazionale, oggi palesemente in crisi, si fonda sul diritto di guerra, sui diritti umani e sul progetto per una pace perpetua rispettivamente della tradizione giusnaturalista, illuminista e kantiana. Tenderà a sostenerlo tanto chi è interessato a una pace giusta e duratura, quanto chi è interessato a una pace momentanea, in difesa sia della status quo, sia di un sistema economico maggiormente espansivo dei competitori.
Il Crepuscolo dello Stato italiano in una guerra nucleare: anatomia di un collasso
Orazio Di MauroViene descritto come lo Stato italiano e i suoi cittadini reagirebbero a una guerra nucleare nella quale l’Italia, essendo uno degli obiettivi primari, subirebbe ampie devastazioni. Si evidenzia l’ampia frattura tra un’élite ristrettissima e una massa enorme di cittadini che, improvvisamente, si troverebbero abbandonati a se stessi con scarse possibilità di sopravvivenza.
Basandosi il potere sul monopolio della violenza legalizzata, la classe dominante ha sempre bisogno del supporto della casta militare. Sia quando si deve instaurare una nuova forma di dominio, sia quando la classe al potere è in crisi, il ceto dominante ha ancora più bisogno di cooptare al potere alti ranghi dell’esercito. Tale connubio con i vertici dell’esercito diviene ancora più inestricabile con lo sviluppo in senso imperialista di una dittatura di classe.
Basandosi il potere sul monopolio della violenza legalizzata, la classe dominante ha sempre bisogno del supporto della casta militare. Sia quando si deve instaurare una nuova forma di dominio, sia quando la classe al potere è in crisi, il ceto dominante ha ancora più bisogno di cooptare al potere alti ranghi dell’esercito. Tale connubio con i vertici dell’esercito diviene ancora più inestricabile con lo sviluppo in senso imperialista di una dittatura di classe.
Videointervista di Alessandra Ciattini. I drammatici eventi avvenuti il 3 gennaio in Venezuela, con il rapimento del presidente Maduro e della moglie, generano ancora sconcerto e preoccupazione e non solo per il destino di quel paese. Infatti, stiamo assistendo a un ritorno a governi apertamente di destra in vari paesi dell’America Latina.
Decostruzione marxista delle menzogne sull'immigrazione dell'ideologia dominante con Stefano Galieni
di RedazioneDalla deriva fascistoide degli Usa alla necessità di impedire un Meloni bis con Gabriele Germani
di RedazioneCon l'attivista di Capibara media ricostruiamo innanzitutto il quadro internazionale, con particolare attenzione alla situazione negli Stati Uniti d'America alle soglie di una nuova guerra civile. Passiamo, quindi, ad analizzare le ricadute sulla politica interna italiana delle dinamiche internazionali fortemente segnate dalla guerra imperialista.
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Escalation dell'imperialismo, limiti dell'opposizione parlamentare: che fare? con Fabrizio Burattini
di RedazioneCon l'attivista politico e sociale, coordinatore del sito refrattario.link, aggiorniamo l'analisi delle dinamiche della crisi dell'imperialismo occidentale. Cerchiamo poi di comprendere il motivo per il quale, nonostante la natura reazionaria del governo Meloni e le complicità dell'opposizione parlamentare, la sinistra radicale non riesca ad affermarsi.
Guerra imperialista, tramonto dell'occidente, crisi del sistema borghese: che fare con Marco Veruggio
di RedazioneCon il direttore di Puntocritico.info cerchiamo di ricostruire, in un'ottica marxista di sinistra, le attuali dinamiche della guerra mondiale imperialista e le conseguenze della sconfitta dei paesi a capitalismo maturo occidentali. Sul piano della politica interna entra sempre più in crisi di credibilità la democrazia formale borghese.
Guerra mondiale imperialista, complicità italiane e limiti della sinistra radicale con Antonio Mazzeo
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di RedazioneCon l'esponente dell'Assemblea nazionale Cgil, cerchiamo di comprendere i motivi per i quali l'unità fra oppressi e sfruttati sia a livello globale che locale vive un momento di crisi. A questo proposito, indaghiamo la funzione contraddittoria delle organizzazioni sindacali che, da un lato, tendono a unire i lavoratori salariati, ma per un altro li dividono.