Videointervista a Matteo Peggio, console onorario della Bielorussia presso la regione Lazio. Il tema dell'intervista è rappresentato dalle diverse correnti politico-filosofiche che influenzano la strategia di Vladimir Putin a partire dall'opera di Ivan Aleksandrovic Ilyn, autore di molte opere tra cui La Russia del futuro, pubblicata anche in italiano. Questo controverso autore, esiliato dall'Unione Sovietica nel 1922 e vissuto anche nella Germania nazista, sembra esser impiegato oggi da alcuni a sostegno del sovranismo di destra. Ilyn apprezzò fino a un certo punto il nazismo, era un feroce antisovietico, monarchico, conservatore ed è stato definito propugnatore del neozarismo, ideologia fondata sul tema della Grande Russia intesa come civiltà antagonista al materialismo occidentale. Sorprende negli autori di questa corrente il totale disinteresse per le numerose etnie e culture presenti tuttora nello spazio territoriale occupato dalla potenza euroasiatica, le quali invece furono valorizzate dall'antica Unione Sovietica. Scuramente è vero che Putin ha fatto trasportare le sue spoglie a Mosca dalla Svizzera, dove era morto nel 1954, ha sostenuto la pubblicazione delle sue opere nella Federazione russa e che lo menziona spesso nei suoi discorsi. Tuttavia, il console onorario spiega che Putin non dipende ideologicamente soltanto da questo pensatore, vi sono altri ideologi e politici da considerare importanti. Per esempio, Serguey Karaganov, sostenitore dell'apertura della Russia verso l'Oriente, come di fatto è avvenuto con i legami stabiliti con la Cina, e Kirill Dimtriev, uomo d'affari, nato negli Usa e fautore di una politica di conciliazione con l'Occidente. E' lui che ha favorito l'accordo tra Trump e Putin della vendita del diesel russo agli Usa, di cui si sa poco. Secondo Matteo Putin, il cui partito ha recentemente vinto le elezioni, ascolta questi suoi consiglieri e certamente è un difensore della grande Russia e del cristianesimo ortodosso, ma poi decide in maniera sostanzialmente autonoma e pragmatica, non rinnegando del tutto l'esperienza sovietica, che tuttavia per lui è oggi improponibile.
Intervista al Matteo Peggio console onorario
Videointervista a cura di Alessandra Ciattini.
23/10/2026 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.