FUORI L’ITALIA DA TUTTE LE GUERRE Più risorse ai lavoratori

Il 17 ottobre saremo in piazza anche contro l’escalation militare e i piani di riarmo che affamano i lavoratori è spingono il pianeta verso la barbarie.


FUORI L’ITALIA DA TUTTE LE GUERRE  Più risorse ai lavoratori

Sabato 17 ottobre oltre 100 organizzazioni e associazioni riunite sotto la sigla la Via maestra hanno indetto una manifestazione nazionale per rivendicare salari più dignitosi, investimenti sulla spesa sociale, sulla sanità e sulla scuola, una più equa redistribuzione del carico fiscale – che in questi ultimi anni ha gravato solo ed esclusivamente sulle fasce più deboli della popolazione e, in particolare, sui lavoratori dipendenti – e sulla pace. Siamo d’accordo con l’impianto generale della manifestazione e rivendichiamo con forza un principio di tassazione che vada ad attaccare quei settori della società che in questi anni di crisi hanno realizzato profitti ingenti sulle spalle dei settori popolari.

La nostra partecipazione alla manifestazione del 17 ottobre si vuole caratterizzare anche per un rifiuto netto a tutte le politiche di guerra, sia nel Medio Oriente che in Ucraina. A nostro avviso non possiamo pretendere di attuare veramente e pienamente una netta inversione di tendenza sulle spese sociali se non mettiamo in discussione sia la logica folle del riarmo in Europa sia quelle pulsioni bellicistiche che, dietro la manipolazione del giusto principio dell’aiuto al popolo ucraino, nascondono pulsioni lobbistiche e bellicistiche che innescano sistematicamente una dinamica di escalation militare e di riarmo infinito dell’Europa. I settori popolari e gran parte della società ha capito perfettamente che questa logica porta a prospettive drammatiche in cui non si vede alcuna soluzione di pace. La stragrande maggioranza del popolo italiano, e in modo particolare le componenti progressiste, al di là delle loro posizioni in merito, escludono dal loro orizzonte mentale una dinamica di innalzamento del conflitto militare che potrebbe portarci ad esiti disastrosi. Siamo ancora convinti che innalzando sempre di più lo scontro militare sia nel Medio Oriente che in Ucraina non faremo il bene dei popoli ma produrremo solo più vittime tra la popolazione. La nostra Costituzione ci impone una neutralità attiva, che non si sposa affatto con le dinamiche folli, proposte da molti opinionisti bypartisan, volte a uno scontro militare senza fine. Per questo motivo il 17 ottobre parteciperemo convintamente alla manifestazione della Via maestra con uno striscione che lancia un messaggio chiaro: FUORI L’ITALIA DA TUTTE LE GUERRE  Più risorse ai lavoratori.  Vogliamo la pace e le spese sociali! Invitiamo tutte le forze sociali che si riconoscono in queste parole d’ordine a condividere attivamente questa posizione e a manifestarla pubblicamente in piazza costruendo insieme uno spezzone nel corteo.

 

La Città Futura

12/10/2026 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.

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“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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