L’anno appena concluso dimostra, ancora una volta, come l’unica interpretazione realista del mondo sia quella marxista. Resta la contraddizione che proprio il marxismo, in quanto filosofia della prassi, richiede che non ci si limiti a interpretare meglio la realtà, in quanto si tratta di trasformarla radicalmente. Quest’ultima opzione richiede, necessariamente, di ripartire dalla fatidica questione della Rivoluzione in occidente.
Per un bilancio dialettico del 2024 per rilanciare la rivoluzione in occidente
di RedazioneBilancio storico e dialettico del 2024 e prospettive per il nuovo anno con Angelo e Renato Caputo
di RedazioneMentre si viene inondati dal chiacchiericcio di fondo sulla "sentenza" del processo a Salvini l'umanità si contorce altrove, dilaniata da ingiustizie e dal dolore. L'esperienza dà forma ad una coscienza o ad una sua approssimazione distorta e lontana dalla realtà e dai bisogni umani. Da questa coscienza può dunque nascere una nuova storia aggrappata al reale, o il ripetersi di vecchie tragedie sotto forma di farsa, perché l'umanità rimane altrove, mentre il dolore rimane reale...
L'evoluzione della questione internazionale con Maurizio Brignoli
di Beniamino CaputoNel settore ferroviario assistiamo da più di un anno ad una vertenza che ha coinvolto i lavoratori in scioperi con altissime adesioni. Cerchiamo di comprenderne le ragioni con due protagonisti: Stefano pennacchietti e Claudio Simbolotti con cui vogliamo aprire una riflessione sulle gravi criticità del settore ferroviario e sulle implicazioni che queste hanno sulla vita concreta e quotidiana di tutti i lavoratori di tutti i lavoratori