Dalla rivoluzione astronomica alla filosofia dell’infinito
di Renato CaputoLa rivoluzione scientifica borghese: dal mondo chiuso all’universo infinito
di Renato CaputoIl referendum islandese frena l’integrazione euro-atlantica nell’Artico
Giulio ChinappiIl capitalismo neoliberista, la iper-finanziarizzazione dell’economia e la ricerca del profitto a breve termine non hanno alcun fondamento scientifico razionale; i mercati o, per dir meglio, i mercanti, ragionano su scale temporali di mesi o trimestri (i bilanci societari), mentre la crisi climatica richiede una pianificazione su scala decennale.
La riedizione dell’asse Tokyo-Berlino, un altro frutto avvelenato del laboratorio ucraino.
Luca CangemiContraddizioni nella transizione a una società socialista
di Renato CaputoPartendo dalla impossibilità di proseguire la guerra aperta contro l’Iran, analizziamo più in generale la crisi generale del sistema e lo svilupparsi di forze alternative di sinistra negli Usa. Al contrario la Cina subisce l’aggressività dell’imperialismo statunitense, ma ciò rafforza la sua capacità di egemonia a livello internazionale. La Russia è indebolita dalla guerra ma, al contempo, grazie a essa ha ricostruito una capacità politico-militare in grado di renderla di nuovo alternativa all’imperialismo occidentale.
Osservatorio di un mondo che cambia: Ucraina una pace farlocca Medioriente senza USA cieli italiani
Orazio Di MauroIl mondo in una strofa. Gramsci, il rap e le culture dei territori
Camilla ScloccoC’è un aspetto della riflessione di Antonio Gramsci sulla musica che può apparire sorprendentemente attuale: la sua capacità di pensare insieme ciò che è universale e ciò che è particolare, ciò che attraversa i confini e ciò che nasce dentro un territorio preciso. Non si tratta, per Gramsci, di scegliere tra cultura nazionale e cultura internazionale. Una forma artistica può diventare universale proprio perché riesce a tradursi in esperienze storiche e culturali differenti. È una prospettiva che può essere utile per guardare a una delle forme musicali più globali del nostro tempo: l’hip hop. E, in particolare, al rap italiano e a quello romano.
Togliatti, fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza
di Renato CaputoAltro...
Dal cosmo gerarchico all’universo infinito: la rivoluzione scientifica
di Renato CaputoVersione cartacea dell’introduzione al primo incontro del corso di filosofia: “Controstoria in una prospettiva marxista del secolo di ferro (1550-1650). Fra crisi e rivoluzioni: dalla rivoluzione scientifica alla Rivoluzione inglese” che si terrà, per l’Università popolare Antonio Gramsci, il 2 settembre alle ore 18,00 in videoconferenza su google meet https://meet.google.com/xsg-rmee-wjn e In differita sul canale youtube dell’Unigramsci Università Popolare Antonio Gramsci - YouTube
Ungheria: i cento giorni di Péter Magyar seguendo il metodo Orbán
Giulio ChinappiCome far saltare il tappo del campo largo e bloccare la resistibile ascesa dell’estrema destra
di Renato CaputoSenza una reale alternativa, a favore delle classi subalterne, la crisi strutturale del sistema non può che riprodurre una sedicente alternativa di estrema destra. Una alternativa reale e progressista, se non vuole ridursi all’ennesima rivoluzione passiva, deve prendere le mosse, innanzitutto, dal protagonismo dei subalterni. Occorre favorire un grande movimento spontaneo che veda ancora una volta una massiccia partecipazione delle giovani generazioni, le meno interessate a difendere lo status quo.