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I comunisti e le elezioni: che fare?
La grande maggioranza dei subalterni, succube dell’ideologia dominante, crede che il momento fondamentale della politica siano le elezioni. Per questo chi aspira a divenirne avanguardia non può che misurarsi con queste ultime, nei termini di una fase della lotta per l’egemonia sulla società civile. A questo scopo determinanti sono i temi del dibattito elettorale, se prevalgono questioni care a conservatori e reazionari saranno questi ultimi ad avere la meglio.
Sul socialismo
Per evitare di discettare su ricette per l’osteria dell’avvenire cerchiamo di capire qualcosa del nostro obiettivo di medio periodo, il socialismo, a partire dalla critica alle concezioni dell’odierno socialismo utopista. A questo scopo centrale è la categoria di socialismo di Stato, per le società arretrate dove si è affermata la rivoluzione, come necessaria fase di transizione dal capitalismo al socialismo.
Il marxismo rivoluzionario di Gramsci
Secondo Gramsci è indispensabile sviluppare una tattica specifica, prepararsi per una lunga “guerra di posizione” volta a conquistare le “casematte” della società civile, prima di poter affrontare l’avversario di classe in una “guerra di movimento” in campo aperto.