Per un fronte ampio che coniughi lotta alla guerra e all’ordoliberismo
di RedazioneContro le opposte tendenze di chi intende conformarsi all’attuale corso del mondo e chi mira allo splendido isolamento dell’anima bella che in nome dell’eccellente non fa nulla di buono, una prospettiva che tenga insieme l’esigenza di costruire un fronte ampio contro le politiche guerrafondaie e liberiste e la necessaria lotta al suo interno per l’egemonia della sinistra radicale
Dall’alienazione alla nevrosi, un parallelo fra Marx e Freud
Agnese TonettoPer una storia della Palestina dopo la nascita dello Stato ebraico
di Renato Caputo e Holly GolightlyLa flessibilità del lavoro nel modello toyotista
Pasquale VecchiarelliNella giornata della memoria i sostenitori dei partigiani scendono in piazza contro il genocidio in Palestina
di Angelo CaputoLe Filippine fattore di instabilità e tensione nel Mar Cinese Meridionale
Giulio ChinappiPer una storia della questione palestinese
di Renato Caputo e Holly GolightlyAltro...
I filosofi politici moderni hanno elaborato molteplici interpretazioni del concetto di libertà; tuttavia, secondo Fromm, non è sufficiente che siano garantite le condizioni materiali emancipatorie perché l’uomo possa davvero essere detto “libero”. È piuttosto indispensabile che egli sappia esprimere appieno la propria natura, facendosi partecipe di una rivoluzione psicologica, in parallelo a quella materiale.
Perché a cent’anni dalla morte Lenin è più attuale che mai?
di Renato CaputoLa lezione di Lenin è ancora oggi decisiva in quanto rappresenta la migliore testimonianza che nella nostra epoca storica l’ambizione dei veri intellettuali non può limitarsi a una nuova interpretazione del mondo, ma consiste nel dare un contributo significativo alla sua trasformazione in senso rivoluzionario.
Il governo di destra reintroduce l’austerità di Maastricht, accettando il patto di stabilità, presentandosi allo stesso tempo come un oppositore a quella stessa politica con il rifiuto del MES. La finanziaria varata evita di aggredire direttamente le classi popolari per prepararsi al meglio alle elezioni europee di giugno.