Il salario corrisponde alla quantità di mezzi di sussistenza – o nel loro prezzo in denaro – che sono in media necessari per rendere un uomo capace di svolgere un determinato lavoro, per conservarlo atto al lavoro e per sostituirlo, quando egli scompare per vecchiaia, per malattia o per morte, con un altro salariato, cioè per garantire che la classe dei salariati si riproduca nella misura necessaria alla riproduzione allargata del capitale.
Fatti e conseguenze del mandato di cattura della Corte Penale Internazionale contro Putin
di Angelo CaputoPERCORSI DI PENSIERO CRITICO – Ogni parola che non impari oggi è un calcio nel culo domani: il pensiero di don Lorenzo Milani
Silvia FuochiLa quarta tappa dei nostri “Percorsi di pensiero critico” a cura della scrittrice ed esperta di pedagogia Silvia Fuochi ci fa conoscere, nel centenario della sua nascita, don Lorenzo Milani e il suo approccio radicale alla lotta contro le diseguaglianze attraverso l’eduzazione. L’impegno antimilitarista di Milani lo rende inoltre particolarmente attuale.
Hegel sembra ritrovare un modello storico-ideale della religione popolare proprio in quel mondo greco in cui la frattura fra sensibile e trascendentale, caratterizzante la modernità cristiana, non è ancora avvenuta e, dunque, la lacerazione tra pratiche rituali e religione soggettiva non si presenta; il rapporto con la divinità non comporta la mortificazione della naturalità e della vita.
Le rivoluzioni e i processi di trasformazione in America Latina
di RedazioneProseguiamo la nostra recensione analitica delle parti più significative e meno specialistiche dell’opera: Incontro con Aristotele. Quindici lezioni di Mario Vegetti e Francesco Ademollo – Einaudi, Torino 2016 – occupandoci, in particolare, della ottava parte intitolata La natura: i principî e le cause.
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Una proposta per tutte le sinistre a partire dall’energia
Pasquale D'AcuntoLa scienza e l’apparenza: cos’è e come si manifesta l’imperialismo nella fase storica attuale.
di Francesco CoriSe da un punto di vista tattico sono necessarie le più ampie alleanze per contrastare la guerra imperialista, dal punto di vista strategico resta decisivo mantenere sempre la necessaria critica, dinanzi alle proprie forze sociali di riferimento, dei principali limiti dei momentanei o anche duraturi alleati.