La Rivoluzione Francese ha ricevuto un grande sostegno tra gli intellettuali tedeschi e in particolare tra i filosofi, che vi avevano visto la possibilità della realizzazione storica della categoria della universalità. Tale categoria da Kant a Hegel porterebbe in sé un pathos antifeudale, volto a spazzare via il particolarismo dominante nell’ancien règime.
Il potere della classe dominante di una ristretta minoranza di sfruttatori sarebbe debole se si fondasse esclusivamente sul monopolio della violenza legalizzata. La grande maggioranza degli sfruttati sarebbe pronta a sfruttare ogni momento adatto per mettere in discussione il potere della classe dominante degli sfruttatori.
Marx e la libertà ridotta ad alienazione della forza lavoro
di Renato CaputoIl futuro delle relazioni tra Cina e Vietnam: analisi della visita del Presidente Xi Jinping
Giulio ChinappiAspetti della putrefazione capitalistica
Pasquale Vecchiarelli e Leila CienfuegosAltro...
La filosofia come suprema concentrazione del pensiero umano non ha affatto, in Hegel, il compito di escogitare nuovi contenuti; la sua originale e autentica funzione consiste solo nell’ordinare e nel chiarire ciò che l’evoluzione sociale stessa ha prodotto, in modo che appaia la sua legalità suprema: la dialettica.
I repubblicani al Senato hanno bloccato i fondi a Kiev: quali prospettive?
Felice di MaroIl 12 dicembre alla Casa Bianca c’è stato un incontro tra Zelensky e Biden e quasi in contemporanea il senatore repubblicano Vance, in un’intervista alla CNN, ha dichiarato che l’Ucraina deve avviare trattative con la Russia e concedere territori. Non si tratta soltanto di soldi, le relazioni tra USA e Ucraina sono cambiate.
La guerra fra sfruttati la vincono sempre gli sfruttatori
di Renato CaputoLa minoranza sfruttatrice, per mantenere il proprio dominio sulla grande maggioranza degli sfruttati, la deve dividere scatenando guerre fra poveri. A tale scopo fomenta la xenofobia, che riduce i lavoratori immigrati a nuovi schiavi e trasforma il proletariato da classe potenzialmente rivoluzionaria in plebe moderna.