Controstoria della filosofia e della storia - I incontro: l’alto medioevo
di Renato CaputoMercoledì 6 settembre, dalle ore 18 alle 20,15, prima lezione del corso di storia e filosofia: Controstoria del medioevo, introdotto dal prof. Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. Nell’incontro (diretta facebook https://www.facebook.com/unigramsci/, in videoconferenza per i membri dell’Unigramsci e gli interessati, in differita su youtube) si affronterà, in un’ottica marxista, l’alto medioevo.
Telegrafiche e irriverenti recensioni di classe al sottovalutato film L’immensità, al bel documentario Ennio Flaiano, straniero in patria, al degno di interesse Orlando, all’intrigante Ti mangio il cuore, alla divertente commedia I migliori giorni, all’interessante Il primo giorno della mia vita, al commuovente Monica, al piacevole Il grande giorno, al reazionario Mixed by Erry, al noioso Brado, all’insostenibile Dante, al del tutto inutile In viaggio, al pessimo Marcel!, al sopravvalutato Amanda, all’inguardabile L’ombra di Caravaggio, al davvero insopportabile Diabolik – Ginko all’attacco!
Vietnam e Iran attribuiscono grande importanza alle relazioni bilaterali
Giulio ChinappiHegel è pervenuto, secondo Lukács, alla corretta formulazione del problema per avere egli messo in rapporto il processo teleologico con l’attività lavorativa e per avere concepito lo strumento di lavoro come termine medio di congiunzione tra il progetto teleologico posto dal soggetto e la causalità propria della natura.
Aprire un dibattito sul sistema di protezione sociale e sul potere d'acquisto e di contrattazione
di Federico GiustiI sistemi di protezione sociale si sono dimostrati inadeguati. La precarietà del lavoro, le politiche e la cultura liberiste e gli errori dei sindacati confederali hanno determinato tutto ciò. È necessario un nuovo sistema di protezione sociale finanziato dai datori di lavoro e dallo Stato, non dai contratti.
Nel nostro corso di formazione stiamo affrontando la storia universale e i momenti salienti della storia della filosofia cercando di intenderli, come intellettuale collettivo, nel modo più scientifico e critico possibile, cioè nella prospettiva del marxismo quale materialismo storico e dialettico e filosofia della prassi.