L'ultimo atto dell'escalation della guerra in Medioriente e Russia: videointervista ad Alberto Fazolo
Tracce di classeIl complessivo attacco volto a dequalificare la scuola pubblica: videointervista ad Anna Angelucci
Tracce di classeIl caso Ilaria Salis: videointervista a Fabio Marcelli, giurista reduce da Budapest
di Renato CaputoLe ragioni della candidatura nella Lista per la pace: videointervista al prof. Gianni Fresu
Tracce di classeCon uno dei più significativi intellettuali marxisti del nostro paese, fra i massimi studiosi internazionali di Gramsci, professore di filosofia all'università di Cagliari indaghiamo i motivi che lo hanno portato ad accettare la candidatura nella Lista Pace terra e dignità alle prossime elezioni europee.
Presentazione della rivista Marx XXI. Intervista al direttore Andrea Catone
Tracce di classeLa lista per la pace alle elezioni europee: videointervista a Angelo D'Orsi
Tracce di classeLe attuali prospettive del socialismo scientifico in Italia
di Renato CaputoPartito autonomo del proletariato, partito social-democratico, frazione dei socialisti scientifici in un partito riformista, Lista della pace, entrismo in una forza progressista di massa? Quali prospettive di ricomposizione della sinistra di classe in Italia, altrimenti condannata all’irrilevanza di una Cassandra.
Prospettive e criticità della lista per la pace: video-intervista a Claudio Grassi
Pasquale VecchiarelliLa situazione del Brasile a 60 anni dal golpe: videointervista al prof. Marcos Del Roio
Tracce di classeAltro...
La brutalità del terrorismo a Mosca: un’analisi della guerra totale
di Francesco CoriLa narrazione ideologica giornalistica racconta la guerra russo-ucraina come una pericolosa contesa fra Stati. Così si nasconde il fatto che essa rappresenta proprio il necessario scontro fra potenze imperialiste che secondo Lenin si verifica nella fase di esasperazione del sistema capitalistico. In Italia, l’appoggio alle istanze belliciste è in caduta; sarà necessario far leva su questo sentire per diffondere l’ideale socialista.
È stato istituito un nuovo liceo, quello del made in Italy, ma il piano di studi per il biennio presenta molti dubbi, mentre quello per il triennio non è stato ancora presentato, tanto che è assente anche il quadro orario. Si presentano le criticità guardando ad una innovazione del primo biennio delineando una proposta.