Visualizza articoli per tag: meloni
Uniti per fermare le destre
Edi Rama, il socialista anticomunista amico di Giorgia Meloni
Le elezioni politiche dell’11 maggio 2025 hanno confermato la leadership di Edi Rama e del Partito Socialista, ma hanno anche evidenziato le tensioni interne al Paese, la riluttanza della diaspora e la nascita di nuovi soggetti politici in una fase cruciale per l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea.
Caso Almasri, parte seconda. Meloni, Nordio, Piantedosi e Mantovano indagati per favoreggiamento e peculato
Meloni, Nordio, Piantedosi e Mantovano indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Giorgia grida al complotto e dice di andare avanti senza farsi intimidire, ma la comunicazione del procuratore Lo Voi è solo un atto obbligato previsto dalla legge quando si indaga sui membri del governo.
Le barbariche politiche sull’immigrazione
Mentre Tahrir al-Sham, organizzazione jihadista siriana salita al potere nel paese dopo aver deposto Assad, rimane sulla lista delle organizzazioni terroristiche, l’Italia e molti altri paesi europei hanno sospeso le domande di protezione internazionale nei confronti dei siriani. Nel frattempo si continua a morire in mare e il governo meloni è sempre più intenzionato a mostrare il volto più duro e disumano del capitalismo.
Governo in affanno
Il governo Meloni al giro di boa appare in affanno e non capace di rilanciare la sua egemonia anzi è sempre più vicino il momento del passaggio verso un governo della coercizione.
L'ennesima legge di bilancio antipopolare; austerità ed economia di guerra con Ascanio Bernardeschi
Paesi sicuri per decreto
Non applicazione in Italia della Sentenza sui Paesi Sicuri del 4 ottobre della corte di giustizia Ue di Lussemburgo. Stato di diritto e autonomia dagli atti dei governi hanno limiti invalicabili. Il Decreto Albania è contrario al Diritto Ue.
La truffa della deportazione in Albania dei richiedenti asilo
Il fascismo oggi. Riflessioni a margine di un libro di Giorgio Cremaschi
Fintamente sovranista, fintamente patriota, il nuovo fascismo liberale serve ottimamente le esigenze del capitale, anche e soprattutto nelle sue brame belliciste
Abolizione dell’abuso d’ufficio, dai giudici i primi dubbi di legittimità costituzionale
Come auspicato (o paventato) da molti, stanno arrivando alla Consulta le richieste di esame della legittimità costituzionale della riforma Nordio che ha abrogato l’abuso d’ufficio. La prima è del Tribunale di Firenze per violazione del diritto internazionale e lesione dei principi di buon andamento e imparzialità della PA.