Sino a che dominerà il modo di produzione capitalista, tutti i lavoratori salariati saranno sfruttati il più possibile, saranno retribuiti il meno possibile – ossia quanto è necessario alla classe dei proletari per riprodursi come tale –, la sicurezza sui luoghi di lavoro sarà sacrificata alla brama di profitto e la scienza, la tecnica e il general intellect saranno oggettivamente sussunti agli interessi di chi possiede in modo monopolistico i mezzi di produzione e domina come classe lo Stato.
Proseguiamo la pubblicazione delle videolezioni del corso di filosofia: “Controstoria della filosofia in una prospettiva marxista”. Primo ciclo: “La filosofia antica dai presocratici a Socrate”, tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci con il video della quarta lezione dal titolo: “Le origini della scienza della logica in Parmenide; Zenone: la dialettica negativa e la dimostrazione per assurdo; Melisso: l’Uno-tutto e la parvenza del molteplice finito”.
L’idea di una città senza barriere di classe, con non solo i servizi, ma anche la bellezza che arriva nelle periferie; l’opposizione a Tav e grandi opere; la lotta alla precarietà del lavoro: Angelo D’Orsi si candida a sindaco di Torino per riportare la sinistra alla guida della città e salvare Torino dal “Sistema Torino”.
Le contraddizioni tra genere e classe. Critica all’intersezionalità
di Stefano PaternaAltro...
Hồ Chí Minh City nuovo epicentro della pandemia in Vietnam
Giulio ChinappiLa megalopoli meridionale è diventata l’area più colpita del Vietnam, ma i numeri dimostrano che anche in questo momento di difficoltà le autorità e la popolazione stanno rispondendo in maniera adeguata, tramite tracciamento e quarantene, che rendono molto più basso che altrove il rischio di un sovraccarico del sistema ospedaliero.
Pubblichiamo l’intervista a Mauro Gennari, ex lavoratore Inps licenziato che ha in corso una vertenza legale con il datore di lavoro e che deve sostenere anche un procedimento penale. Non avendo a disposizione tutta la documentazione richiamata siamo naturalmente a disposizione per la replica della controparte [ndr].
Gli oppressi e i subalterni potranno aver successo, in un conflitto in cui contano essenzialmente e necessariamente i soli rapporti di forza, esclusivamente se saranno in grado di costruire un blocco sociale antagonista a quello dominante molto più ampio e unitario dal punto di vista nazionale e internazionale.