Esteri

Nonostante la pandemia da nuovo coronavirus, il Vietnam riuscirà a mantenere un buon tasso di crescita, migliore rispetto a tutti gli altri Paesi asiatici, mentre il resto del mondo si avvia verso la recessione.

Dobbiamo chiederci da dove viene il coronavirus, perché la sua origine ci sarà capire quale nuovo regime economico-sociale e politico ci aspetta.

L’Italia assediata dal COVID-19 trova amici inattesi: Cuba, Cina, Russia e Vietnam

Le conseguenze dei cambiamenti climatici verranno pagate di più da chi ne ha meno responsabilità. Giustizia ambientale e giustizia climatica sono inscindibili.

Il Vietnam si è distinto per la propria risolutezza nell'affrontare il pericolo epidemico sia dal punto di vista politico che scientifico, sostenendo anche gli altri Paesi in difficoltà.
La seconda campagna presidenziale consecutiva del socialdemocratico Sanders negli USA, pur avviandosi probabilmente verso una nuova sconfitta, ha tuttavia definitivamente consolidato lo sdoganamento del socialismo nel dibattito politico americano.
Il farmaco cubano utilizzato con successo in Cina per combattere il COVID-19. Ora in Italia arrivano 53 medici e infermieri cubani che si aggiungono ai medici cinesi già sbarcati la scorsa settimana.
Silenzio della stampa mainstream sul gesto umanitario di Cuba verso i pazienti affetti da Coronavirus nella nave da crociera britannica MS Braemar
Un’analisi dei flussi migratori causati dai cambiamenti climatici, che superano quelli dovuti agli eventi bellici. Le normative sovranazionali non hanno ancora recepito il problema che pertanto genera clandestinità.
Nel complesso mondo contemporaneo è importante comprendere qual è la natura degli Stati che stanno in competizione tra loro anche per operare una ragionata scelta politica.
Il sedicente accordo del secolo si presenta come la soluzione finale architettata dall’imperialismo statunitense per la questione palestinese
Siamo davvero obbligati a pagare i debiti esteri contratti da governi antipopolari senza consultare i cittadini?
L’ascesa iraniana da potenza regionale a potenza sovraregionale.
La Libia ridotta a crocevia dell’incontro scontro fra i principali blocchi reazionari a livello internazionale
Il fondo salva-Stati rappresenta la solita medicina proposta delle autorità europee che invece di curare uccide il malato.
Le differenti risposte all’epidemia che caratterizzano un sistema socialista rispetto ad un sistema capitalista e i differenti obiettivi che guidano le rispettive classi dirigenti
Il movimento contro la guerra torna in piazza ma neanche questo importante appuntamento riesce ad essere vissuto come un’occasione unitaria dal variegato mondo della sinistra.
In questa seconda parte del nostro bilancio del 2019 offriremo un breve quadro d’insieme degli sviluppi nelle principali potenze a livello internazionale
Le circostanze oggettive per una vittoria di Corbyn sono state presenti negli ultimi quattro anni, ma gli errori politici si pagano, ed a volte sono molto costosi.

L’assassinio del generale Soleimani e il quadro geopolitico della transizione energetica

Se l’Europa vuole la pace, deve concretare nei fatti i suoi propositi e non ricorrere a formule retoriche per loro natura inconcludenti.
Cinque settimane di sciopero e nessuna prospettiva di porre fine alla crisi a breve termine. Descrizione dettagliata della riforma e delle posizioni delle diverse organizzazioni in lotta.
Il capitale e la guerra: un vecchio binomio che viene riconfermato dagli eventi di questi giorni. Azionisti e amministratori delle grandi aziende dell’apparato militar-industriale statunitense stanno già beneficiando della possibile guerra con l’Iran grazie all’aumento di valore dei loro titoli in borsa.
250 milioni in sciopero l’8 gennaio in tutti gli stati dell’India, per il più imponente sciopero generale che sia mai stato inscenato nella storia
L’esito del procedimento di impeachment a Piñera, l’iter della legge repressiva “anti encapuchados”, il referendum consultivo e la legge costituente infiammano il paese.
La protesta unisce ormai milioni di persone in tutto il Paese e non si tratta solo delle ‘minoranze’ di musulmani o di agitazioni studentesche, ma di chiunque creda ancora nel sogno di un’India inclusiva.
I conservatori hanno un programma economicamente tragico per i lavoratori e la classe media e se ne accorgeranno a breve. Ma i conservatori si sono presentati come rispettosi del referendum sulla Brexit

La deputata progressista del Minnesota vuole ridefinire le categorie del dibattito politico statunitense, a partire dalla politica estera.

In Inghilterra vince la grettezza, quel misto di incurabile insularità e anacronistica nostalgia per chissà quali passati fasti che nonostante tutto riesce a rassicurare gli inglesi.

Le forti manifestazioni dei lavoratori latinoamericani costituiscono per noi un cattivo esempio; meglio non parlarne o farne una narrazione mistificante

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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