Focus sul Venezuela. Intervista a Aimone Spinola

Videointervista di Alessandra Ciattini. I drammatici eventi avvenuti il 3 gennaio in Venezuela, con il rapimento del presidente Maduro e della moglie, generano ancora sconcerto e preoccupazione e non solo per il destino di quel paese. Infatti, stiamo assistendo a un ritorno a governi apertamente di destra in vari paesi dell’America Latina.


Focus sul Venezuela. Intervista a Aimone Spinola Credits: https://snl.no/Venezuela

Secondo l'intervistato l'attuale situazione del Venezuela rappresenta un momento di arretramento in un contesto, in cui esso costituisce l'epicentro di uno scontro di classe internazionale e nello stesso tempo l'avanguardia di un tentato processo di emancipazione ora sotto attacco. Aimone ha ricordato il suo percorso personale e politico legato al Venezuela, iniziato circa 25 anni fa, sottolineando di esprimersi in rappresentanza di una collettività che analizza i processi di emancipazione, senza assumere posizioni acritiche o da "tifoso". A suo parere il Venezuela costituisce un laboratorio di aggressione imperialista, che ha affrontato tentativi di destabilizzazione tramite infiltrazioni paramilitari dal confine colombiano e sabotaggi interni finalizzati a scardinare l'unità popolare. Ricordo che egli fa parte del Centro di Informazione Ricerca e Cultura Internazionale, attivo nel promuovere riflessioni su tematiche internazionali e processi di emancipazione, non limitandosi esclusivamente al contesto latinoamericano.

Per comprendere quello che sta accadendo è necessaria un'analisi ponderata delle responsabilità interne nel processo di arretramento attuale, che tuttavia confermi comunque l'importanza del Venezuela come simbolo di resistenza contro l'imperialismo e la difesa dei diritti delle classi subalterne.

Aimone spiega quale a suo parere è la strategia adottata dalla classe dirigente venezuelana, la quale ha stabilito tre priorità fondamentali. In primis il controllo della situazione per evitare il caos e una possibile guerra civile, come è avvenuto, in tutt’altro contesto, in Siria. In subordine mantenere la stabilità istituzionale e chiedere la liberazione di Maduro, per ora senza successo.

Un elemento importante  per comprendere le ultime dinamiche, che hanno subordinato il Venezuela alla politica Usa, deve essere individuato nelle contraddizioni interne al Chavismo, derivanti dalla storia variegata della società venezuelana che ha transito dalla quarta alla quinta repubblica. Il movimento bolivariano ha unito anime diverse, dai rivoluzionari storici ai riformisti e cattolici, operando all'interno del sistema elettorale democratico, riconosciuto come avanzato, inclusa una valutazione positiva dalla Fondazione Jimmy Carter.

 

07/07/2026 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.
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“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

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