Visualizza articoli per tag: rivoluzione culturale
Platonismo e artistotelismo rinascimentali
In questo quarto contributo a una controstoria del Rinascimento in un’ottica marxista esploriamo il platonismo e l'aristotelismo rinascimentale, analizzando in particolare le opere di Niccolò Cusano, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e Pietro Pomponazzi.
La filosofia e la rivoluzione culturale umanistica
Controstoria del Rinascimento in una prospettiva marxista III incontro: introduzione alla cultura umanistica e rinascimentale in una prospettiva filosofica. illustreremo la filosofia e la rivoluzione culturale umanista attraverso le figure di Petrarca, Colluccio Salutati, Leonardo Bruni e Lorenzo Valla, focalizzandoci su concetti quali la libertà individuale, la centralità della politica e l’edonismo.
Una rivoluzione culturale? La civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento in una prospettiva marxista
L'Umanesimo e il Rinascimento rappresentano una "rivoluzione culturale lenta" che ha preparato l'emergere della società borghese moderna, caratterizzata da una riscoperta dell'antichità classica, dallo sviluppo di nuove scienze e da una nuova concezione dell'uomo come "artefice di se stesso".
Dal Sessantotto alla fine della guerra fredda
La rivolta dei giovani che non si riconoscono più nei valori borghesi dei genitori e si battono per la fine delle discriminazioni socio-economiche, razza e sesso, ispirandosi alla lotta degli oppressi in grado di piegare gli oppressori: la rivoluzione cubana, la guerriglia vietnamita e la rivoluzione culturale cinese.
I paesi in transizione al socialismo negli anni Sessanta
Il conflitto con l’Unione sovietica s’inasprisce e la Repubblica Popolare Cinese accentua sempre più le sue critiche al revisionismo sovietico, che in seguito alla destalinizzazione avrebbe rinunciato all’avanzamento della transizione sino al comunismo.