Visualizza articoli per tag: capitalismo di stato
Contraddizioni della transizione e totalitarismo
Finora la rivoluzione socialista ha avuto successo esclusivamente in paesi in cui non era possibile sviluppare la società socialista, come transizione al comunismo. Perciò non ha senso accusare un socialismo reale, che non è stato possibile realizzare. D’altra parte, occorre necessariamente comprendere gli errori compiuti nei paesi governati dai comunisti per evitare di riprodurli in futuro. Ciò comporta fare i conti anche con gli aspetti totalitari che rendono oggi poco attraente il comunismo.
Capitalismo di Stato e socialismo
Quando la rivoluzione socialista ha successo solo in paesi in cui non è possibile sviluppare subito una società socialista diviene necessaria una transizione attraverso il capitalismo di Stato. D’altra parte non si può fare di necessità virtù e scambiare questa tragica necessità storica con il socialismo del XXI secolo.
Comunismo e utopia
La prospettiva comunista è oggi rifiutata dai più perché considerata datata, utopista o distopica. Come mostreremo nel seguente articolo chi porta avanti tali critiche è in realtà sostenitore di una visione del mondo non solo più datata, ma anche certamente più utopista e per diversi aspetti più distopica di quella comunista.
Le contraddizioni della transizione al socialismo
Non essendoci le condizioni oggettive e soggettive per la realizzazione della società socialista, seguendo la eccezionali intuizioni leniniste, in praticamente tutti i paesi in cui i comunisti sono giunti al potere, più che costruire una società socialista, si è mirato in primo luogo a raggiungere un passaggio intermedio, ossia la realizzazione di un capitalismo di Stato.