Visualizza articoli per tag: URSS

Sabato, 03 Febbraio 2024 13:29

Contro Gorbaciov non c’è stato nessun golpe!

Nella ex-Unione Sovietica tra il 19 e il 21 agosto del 1991 non ci fu nessun golpe. Quest’evento fu un’altra cosa ed ebbe motivazioni diverse da quelle diffuse dai media di allora, ma servì a non ratificare il nuovo trattato dell’Unione tra la Federazione russa, il Kazakhstan e l’Uzbekistan.

Soltanto l’attivismo anticomunista di Gorbaciov è stato presentato dai media e non il contributo dell’URSS contro il nazifascismo in Europa. In quest’articolo si presenta in sintesi il contesto storico dell’abbattimento del muro di Berlino che per la dissoluzione dell’URSS è considerato il capolavoro di Gorbaciov.

Venerdì, 21 Luglio 2023 17:48

Un agghiacciante vuoto di memoria

Nella guerra in Ucraina, l’Europa serva della NATO cancella la propria memoria storica.

Dopo aver analizzato l’aspetto fenomenico dell’attacco al #salario e del conseguente aumento del profitto a partire dalla dissoluzione dell’URSS e dallo scioglimento del Pci, abbiamo mostrato come tale attacco sia molto più profondo e meno appariscente. Per comprenderlo occorre abbandonare il piano empirico e risalire al piano concettuale, cioè abbandonare le categorie d’analisi dell’ideologia (borghese) attualmente dominante per risalire ai fondamenti scientifici dell’analisi #marxista.

Venerdì, 16 Dicembre 2022 18:34

XX Congresso del Partito Comunista Cinese

Socialismo dai caratteri cinesi e ruolo della Cina nel quadro internazionale. Sintesi dell'intervento conclusivo di Fosco Giannini, direttore della rivista “Cumpanis”, al convegno di sabato 26 novembre 2022 presso la sala della Cooperativa Aurora di Milano sul XX Congresso del PC Cinese.

Generalmente si sostiene che l’URSS è crollata in modo pacifico e a causa di coloro che detenevano alte cariche nello Stato. È vero?

Venerdì, 14 Ottobre 2022 20:45

Dall’URSS al conflitto nel cuore dell’Europa

Cosa è successo dopo la dissoluzione dell’URSS? Un excursus fino ai tragici giorni nel conflitto.

Sabato, 23 Aprile 2022 00:07

Dall’Urss alla Russia contemporanea

Il passaggio dall’Urss alla Russia contemporanea è stato travagliato e ne è venuto fuori un paese contraddittorio, che non ha senso scacciare dalla scena internazionale.

Venerdì, 18 Febbraio 2022 23:45

I conflitti post guerra fredda

La fine dell’equilibrio del terrore, che arginava i conflitti armati e impediva aggressioni troppo smaccate di stampo neocoloniale ai paesi del Terzo mondo, ha lasciato campo aperto alle guerre calde contro tutti quei governi e paesi ostili al nuovo ordine mondiale e alle esigenze del modo di produzione capitalistico di realizzare il proprio obiettivo: il mercato mondiale.

Il 25 gennaio, il presidente cinese Xi Jinping ha tenuto un discorso per celebrare i trent’anni di relazioni diplomatiche tra la Repubblica Popolare Cinese e le cinque repubbliche dell’Asia centrale nate dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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