Dialettica e metodo scientifico in Lukács
di Renato Caputo e Holly GolightlyMentre il metodo scientifico-naturalistico è essenzialmente contemplativo, il metodo dialettico è essenzialmente critico ed è volto alla negazione rivoluzionaria dell’esistente; perciò il metodo scientifico-naturalistico, allorquando viene applicato al di fuori del mondo della natura, al mondo della storia, assume un carattere decisamente conservatore.
Sia sul piano strutturale dell’opera sia su quello gnoseologico della teoria, l’elemento del naïf e quello dialettico sembrano entrambi indicare nell’ultimo Brecht la direzione di un produttivo scetticismo verso ogni soluzione unilaterale del contrasto tra la componente classica e romantica dell’opera.
Il fine (rivoluzionario) giustifica i mezzi necessari alla sua realizzazione, anche per quanto concerne il complesso rapporto dialettico fra spirito di scissione e indispensabile politica delle alleanze, funzionale alla costruzione di un blocco sociale in grado di sostituirsi con successo al blocco sociale attualmente dominante.
L’Onu lancia un monito contro il nuovo accaparramento dei vaccini da parte dei paesi ricchi
Ceren SagirVivere da miliardari nei tempi della pandemia
di Alessandra CiattiniLibertà ed eguaglianza e gli altri diritti umani, finché restano confinati nei regimi liberal-democratici nella sfera politico-giuridica, sul piano della circolazione, finché restano definiti sulla base antropologica liberale dell’individuo contrapposto alla comunità, non possono che rovesciarsi nel loro contrario, ossia nel riprodursi su scala allargata del privilegio a livello socio-economico nella sfera della produzione.