La sinistra norvegese si prepara alle elezioni dell’8 settembre
Giulio ChinappiQui il link per sottoscrivere l’appello bit.ly/AppelloONU Oppure per info indirizzo e-mail
Eyal Zamir contro Netanyahu quando un esercito cade vittima della politica dell’immagine
Orazio Di MauroL’indignazione popolare ha raggiunto i massimi livelli possibili e questo impensierisce ormai le classi dirigenti dei Paesi occidentali, imbarazzati di fronte all’operare apertamente brutale e razzista dell’ “unica democrazia del Medio Oriente”. Occorre denunciare per raggiungere un risultato, anche solo simbolico, per non essere complici del massacro.
Osservatorio sul mondo: Israele verso l’occupazione totale di Gaza, ma il fronte interno vacilla
di RedazioneOsservatorio sul mondo che cambia: Stragi a Gaza, fallimenti a Kiev, silenzi in Occidente
di RedazioneL’unità della sinistra boliviana contro l’avanzata della destra
Giulio ChinappiLe tante iniziative messe in campo da chi si oppone al verificarsi del genocidio del popolo palestinese non sono state inutili, ma è necessario estendere queste azioni e trasformarle in scioperi di settore ovunque l'economia del genocidio si palesi con la partecipazione unitaria di tutti i sindacati, in primis la Cgil.
Conferma del docente precario di sostegno: una chiara scelta di campo
Marco BeccariAltro...
Osservatorio sul mondo che cambia. Thailandia vs Cambogia
Orazio Di MauroLa festa di Ottolina TV e multipopolare a Putugnano di Pisa. Un bilancio
di Francesco CoriDal 9 al 13 Luglio si è tenuto a Pisa, per la seconda volta, l’annuale raduno dell’associazione Multipopolare, l’associazione presente sul territorio che sta cercando di concretizzare, anche in un processo partecipativo e concreto sui territori, la spinta che la televisione Ottolina TV ha lanciato ben più di due anni fa.
Giappone: in crisi il governo di Shigeru Ishiba, flessione per il Partito Comunista
Giulio ChinappiCon la storica battuta d’arresto della coalizione di governo guidata da Shigeru Ishiba, le elezioni dello scorso 20 luglio segnano l’inizio di una stagione politica in cui le forze popolari possono finalmente aspirare a costruire un’alternativa progressista e pacifista, nonostante la flessione del Partito Comunista