Maggio

Crema catalana primaverile


Maggio

Crema catalana primaverile 

di Rita Tersilla*

Adoro le creme ed i dolci fatti con la crema! Non posso resistere di fronte ad una cremè brulèe che ma non riesco neanche a resistere alla sua cugina spagnola.. la crema catalana. Quel tac tac che serve per rompere la crosticina di zucchero a meraviglio, quel gusto di limone dato dall’infusione della scorza di limone nel latte è commuovente.
Oggi ho voluto abbinarla alle fragole, in modo che quando si immerge il cucchiaino nella crema e si pesca anche qualche fragola si hanno due sensazioni il dolce della crema e la freschezza delle fragole non condite ma al naturale. Il tutto è poco dolce proprio per gustare a pieno i sapori. 

Ingredienti per 4 persone


500 g latte intero
4 tuorli
100 grammi di zucchero
25 g di maizena
1 scorza di limone
1 stecca di cannella piccola
4 cucchiai di zucchero di canna
250 grammi di fragole 

Lavate e mondate le fragole, tagliatele e pezzettini e disponetele nei bicchieri in cui andrete a servire la crema , pigiate leggermente le fragole in modo da formare un letto.
Sciogliete la maizena, precedentemente setacciata, con un po’di latte freddo preso dalla quantità totale. 

In un tegame riscaldate il latte, 50 g di zucchero, la buccia del limone grattuggiata e la stecca di cannella. Portate ad ebollizione, girando in modo da sciogliere lo zucchero. 

Sbattete i tuorli di uova con i restanti 50 g di zucchero, la maizena sciolta in modo da amalgare il tutto. Aggiungete a filo il latte facendolo passare per un colino, in modo da eliminare i residui di buccia di limone e la cannella e mescolate per fa amalgamare l’uovo con il latte. 

Rimettete il tutto nel pentolino in cui avrete fatto riscaldare il latte e a fuoco dolce, mescolando sempre fino al raggiungimento della consistenza classica della crema pasticcera stando attenti a non portarla ad ebollizione altrimenti la crema potrebbe impazzire. 

Togliete dal fuoco e versatela in una ciotola e fate raffreddare. Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente versatela nei bicchieri in cui avrete messo le fragole e fatele raffreddare in frigo per un paio di ore. Trenta minuti prima di servire, cospargete la crema con lo zucchero da canna e con l’apposito cannello lanciafiamme sciogliete lo zucchero. Se per caso non l’avete procedete con il ferro da poggiare sopra la crema o con il grill del forno quando è bello caldo. 

*Rita Tersilla – Sarti del Gusto  

09/05/2015 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.

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L'Autore

Rita Tersilla

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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