Brevi e critiche recensioni di classe all’ottimo documentario Cile - Il mio paese immaginario, al significativo film riproposto Titanic, al piacevole film I crimini di Emily, alla ennesima serie sui supereroi Ms Marvel, al noioso film Utama – Le terre dimenticate, al mediocre Bangla – La serie, alla politically correct serie Prisma, all’inutile seconda stagione della serie Mina Settembre, alla serie significativa nei primi episodi e pessima negli ultimi: Surface e a un discreto numero di film da evitare.
La 34a indagine del Sole 24Ore del 4 dicembre, presenta la provincia di Napoli al 105° posto. Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha fatto dichiarazioni non in riferimento ai parametri dell’indagine, ma al turismo e all’offerta culturale da essa indipendenti, presentando interpretazioni che non possono passare inosservate.
Quale situazione si potrebbe verificare in Medioriente?
Angelo Caputo e Orazio di MauroPer quale motivo pur sapendo con esattezza cosa stesse architettando e realizzando Hamas non si è fatto nulla per impedirlo? Per quale motivo quando sarebbe stato possibile arrivare subito a un trattato di pace accettato da entrambe le parti nella guerra russo-ucraina si è fatto di tutto per farlo saltare? Perché di fatto ci si oppone in ogni modo a qualsiasi tentativo di porre fine alla guerra in Ucraina? Perché non si fa nulla, anzi di fatto si favorisce un conflitto terrorista in Palestina?
Il PNRR nella politica reazionaria dell’imperialismo
Pasquale VecchiarelliRecensioni di classe al bel film Io capitano, all’immortale classico Sciuscià, alla significativa serie Inventing Anna, agli interessanti film La cospirazione del Cairo e Harry Haft: Storia di un sopravvissuto, alla copia restaurata di Wittgenstein, al discutibile film Alcarràs – L'ultimo raccolto ecc.
Malascienza: il tortuoso percorso dell’economia politica fra scienza e apologia.
di RedazioneAltro...
La barbarie dell’imperialismo nella pulizia etnica dei palestinesi
di RedazioneUn’opera che presenta i reconditi di alcuni modelli economici ma il regista è Marx, e sia chiaro, non occupa tutta la scena, lascia ampio spazio alle performance degli economisti della borghesia che descrivono la bontà dell’ordinario sviluppo del capitalismo. L’Autore dell’opera presenta però anche tratti di alcune crisi.