Visualizza articoli per tag: intelligenza artificiale
I padroni delle macchine e delle menti
Due libri usciti nel 2026, Libercomunismo di Emiliano Brancaccio e Cyberfascismo di Mario Sommella, danno un nome al potere che concentra capitali, calcolatori e coscienze. Il primo dimostra la tendenza con gli strumenti della scienza economica; il secondo, opera interamente autoprodotta, prosegue il cammino là dove quella lente si arresta, con gli strumenti della storia, della politica, delle scienze della comunicazione e della conoscenza diretta delle tecnologie. Dai due tratti della stessa strada emerge il programma politico del XXI secolo: riportare le macchine e le infrastrutture cognitive sotto controllo democratico.
I nuovi decreti attuativi sull’AI
Il Governo studia i prossimi decreti sull’IA: restrizione della democrazia, identificazione biometrica e utilizzo della tecnologia nelle imprese
Tribunale di Roma: è legittimo sostituire un lavoratore con l’IA
Lo Stato, l’automazione dell’intelletto e l’appianamento delle disuguaglianze salariali tra le classi subalterne
IA, lavoro e capitale: la nuova frontiera dello sfruttamento
Le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale e il loro uso capitalistico confermano l'analisi marxiana del modo di produzione capitalistico. Anche le capacità del lavoratore cognitivo vengono incorporate nel capitale costante. Che fare?
Greco antico per tutti?
Recensione degli Atti del convegno “L’insegnamento del greco nel Liceo Classico: aspetti e nuove prospettive”. Venti relazioni presentano le dinamiche della didattica per gli studenti dei licei classici ma non per tutti. Alcune osservazioni.
Intelligenza artificiale, sfide e prospettive nell’era della nuova guerra fredda
Per una storia sociale dell'intelligenza artificiale in un''ottica marxista con Marco Veruggio
Intelligenza artificiale e intelligenza naturale
L’intelligenza artificiale non ha autocoscienza né motivazioni vitali, ma è generata dall’intelligenza naturale e, anche, dagli interessi materiali delle classi dominanti. Quindi l’intelligenza artificiale risulta asservita necessariamente, come tutte le altre tecniche, agli interessi economici delle classi dominanti.
L’imperialismo finanziario informatico
Lo sviluppo dei più grandi capitali transnazionali negli ultimi si è accompagnato ad ingenti investimenti nella capacità ci accaparrarsi, conservare ed elaborare dati.