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Tra crisi del centro e avanzata nera: Baden-Württemberg e Renania-Palatinato come laboratorio della nuova Germania
Le elezioni regionali di marzo in Baden-Württemberg e Renania-Palatinato hanno confermato la fragilità dei partiti tradizionali e la crescita dell’AfD. La sinistra radicale mostra segnali contraddittori: piccoli avanzamenti elettorali, ma ancora nessuna vera capacità di rompere l’egemonia del blocco dominante.
Le elezioni nordcoreane oltre il filtro occidentale: rappresentanza socialista, selezione popolare e ruolo egemone del Partito
Le elezioni della RPDC non possono essere lette con le categorie della democrazia borghese occidentale. Dietro la formula del candidato unico esiste un sistema di selezione, verifica e rappresentanza socialista che parte dai territori, dai luoghi di lavoro e dalle assemblee popolari.
Municipali francesi, il doppio segnale delle urne: avanzano la sinistra di rottura e l’estrema destra, arretra il macronismo
Il secondo turno del 22 marzo non consegna alla Francia un nuovo equilibrio, ma una polarizzazione più netta. La crescita de La France Insoumise e le riconquiste comuniste convivono con l’espansione territoriale del RN, mentre il centro presidenziale mostra tutta la propria fragilità.
Portogallo: bloccato l’assalto della destra, ma nessun assegno in bianco a Seguro
Il secondo turno ha sbarrato la strada presidenziale all’estrema destra, ma non ne ha cancellato radicamento sociale e consenso. Per il Partito Comunista, la sfida decisiva resta rompere con le politiche liberiste che alimentano precarietà, paura e regressione democratica.
Portogallo: dopo il primo turno, fermare Ventura e riprendere la strada di Aprile
Il primo turno delle presidenziali portoghesi ha consegnato al ballottaggio dell’8 febbraio una sfida densa di implicazioni: António José Seguro contro André Ventura. Per il PCP si impone una scelta netta contro la deriva reazionaria, pur senza alimentare illusioni sul PS, e rilanciando la lotta sociale.
Portogallo, presidenziali: il PCP punta su António Filipe contro l’avanzata della destra
Le presidenziali del 18 gennaio si svolgono in un contesto segnato dal carovita, dalla crisi della sanità e da un’offensiva padronale sui diritti del lavoro. Il PCP, che sostiene António Filipe, avverte: senza unità popolare e una piattaforma sociale chiara, il rischio è consegnare il paese alla destra.
Cile al bivio: una vittoria di Kast sarebbe un salto indietro autoritario
A poche ore dal ballottaggio del 14 dicembre, il Cile è chiamato a scegliere tra il progetto sociale e democratico della comunista Jeannette Jara e l’ultradestra di José Antonio Kast, che minaccia i diritti con un possibile ritorno della dittatura.
Unità, ma per che cosa?
Astensione al voto e ruolo degli elettori sono ignorati dal PD. Nelle Marche parla di pace ma a Bruxelles vota per un conflitto armato contro un nemico che non esiste. In parlamento ha sempre votato sì all’invio di armi in Ucraina.
Il Commissario è arrivato
A San Benedetto del Tronto 15 consiglieri comunali su 25 in uno studio notarile firmando le dimissioni hanno attivato la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale, le elezioni ci saranno nella primavera del 2026.
Danimarca: Copenaghen svolta a sinistra e punisce il centrismo del governo
Le elezioni locali danesi del 18 novembre segnano una brusca battuta d’arresto per i socialdemocratici di Mette Frederiksen: Copenaghen passa a una coalizione di sinistra radicale guidata da Sisse Marie Welling, con l’Alleanza Rosso-Verde primo partito nella capitale.