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Sabato, 06 Agosto 2022 10:28

L’Europa ha perso la guerra economica

La guerra economica dichiarata dall’Unione Europea alla Russia si è risolta in una sonora sconfitta. Ma il nostro governo insiste. Fino alla guerra nucleare o fino alla disfatta?

Venerdì, 28 Maggio 2021 13:31

Il capitale finanziario (terza videolezione)

Terza e ultima lezione sugli aspetti finanziari della crisi economica attuale. La pioggia di liquidità sul sistema economico provocata dalla Bce col quantitative Easing avvantaggia le banche e la finanza con scarse ricadute sul debito pubblico e sull’economia reale, mentre saranno in contribuenti, in ultima istanza, a sopportare le eventuali perdite.

Sabato, 17 Novembre 2018 20:33

Politica monetaria, il gioco di banche e finanza

La politica monetaria svizzera non si autodetermina più già da molto tempo: le decisioni vengono prese a Francoforte.
Dall’amicizia con Varoufakis alla subordinazione a Schäuble, una storia di ordinario opportunismo.
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Sabato, 02 Dicembre 2017 19:51

Banche sotto controllo, denunce per anatocismo

​ Carpite alla clientela con un raggiro le autorizzazioni ad applicare gli interessi sugli interessi (anatocismo bancario). Alcune banche sanzionate, altre sottoposte a verifica, tante a rischio fallimento.
Sabato, 28 Ottobre 2017 21:14

Il sistema bancario e la politica

Le pressioni politiche su Banca d’Italia servono ai politici coinvolti nelle crisi bancarie per coprire le proprie responsabilità.
Sabato, 22 Ottobre 2016 10:08

UE e politiche liberiste. Quale alternativa?

Non c’è solo il razzismo alla radice dell’insofferenza popolare nei confronti della UE e dell’euro
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Sabato, 03 Settembre 2016 00:00

Merkel, Hollande e Renzi a Ventotene

I fallimenti della UE spingono a destra l’Europa.

Il Quantitative Easing è servito ad accrescere la speculazione in borsa ma ha inciso ben poco nell'economia reale.

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Una riforma dell’UEM per attribuire alla BCE gli stessi poteri di prestatore di ultima sostanza nei confronti degli stati membri, non può rappresentare la via d’uscita dal regime di austerità.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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