L’Italia che cambia… e in peggio: dal rapporto ISTAT alla questione salariale e sociale
di Federico GiustiCi vuole un fronte unito in grado di riunire le forze indispensabili a rovesciare un governo reazionario, sviluppando al contempo la massima autonomia culturale, politica e organizzativa dei comunisti. A tale scopo ci vorrebbe una frazione in cui riunire le forze comuniste per consentirgli di portare avanti nel modo più incisivo la lotta per l’egemonia all’interno di un fronte necessariamente così ampio da costringere i reazionari al governo a dimettersi.
La proposta di legge del Consiglio d’Europa sul “ripristino degli ambienti naturali” contrappone all’interno del parlamento europeo sostenitori e detrattori, trasversali alle forze politiche. È un problema complesso la cui soluzione non può essere raggiunta esclusivamente all’interno del modello di sviluppo neoliberista.
Israele lancia un’offensiva a tutto campo contro i palestinesi a Jenin
United National AntiWar CoalitionGolpe soave: la nuova strategia destabilizzatrice in America Latina. Il Golpe contro Dilma Rousseff del 2016 in Brasile riporta la destra al governo nel Paese e chiude la prima, storica, stagione dei governi progressisti latinoamericani. Il proscioglimento di Dilma oscurato dai media nazionali mainstream: qual’é la situazione della libertà di stampa nel nostro Paese?
Losurdo, i diritti formali e i liberali
di Renato Caputo e Holly GolightlyLosurdo denuncia come non ci sia una corrispondenza necessaria tra la tradizione liberale borghese e il rispetto della dignità dell’uomo. Così, uno dei padri nobili del liberalismo, J. Locke metteva sullo stesso piano schiavi e cavalli, entrambi acquistabili attraverso un contratto di compravendita.
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Salario minimo, una possibilità per la ricomposizione di classe
Marco BeccariBrecht criticava le interpretazioni esclusivamente ideologiche della sua opera, che paragonava alla descrizione di una pietanza in cui non si accenni neanche al sapore che ha. Per ovviare a tali limiti, presenti in particolare negli operai cui veniva offerta per la prima volta la possibilità di studiare in Ddr, era a suo avviso necessario organizzare delle mostre e dei corsi per educare il gusto, cioè per insegnare la gioia di vivere.