Hegel e l’ipocondria dell’impolitico
di Renato Caputo e Holly GolightlyL’ipocondria, questa incapacità di riconoscersi nel reale ovvero la saccenteria del dover essere, non corrisponde certo a uno spirito portato all’attivismo e all’innovazione nei confronti della realtà, ma ha come risultato principalmente l’immobilismo e l’impotenza politica.
La guerra in Europa e l’ascesa della propaganda più bieca
John PilgerLa profezia di Marshall McLuhan secondo cui la propaganda sostituirà la politica si è avverata. L’isteria bellica che si è abbattuta come un’onda anomala nelle ultime settimane e mesi ne è l’esempio più eclatante.
Lo scorso sabato decine di manifestanti si sono riuniti a Roma in piazza Barberini per protestare contro la guerra in Ucraina e in solidarietà alle repubbliche popolari del Donbass.
Un’analisi critica della Cina, nella sua storia e nelle sue prospettive, è profondamente necessaria per la crescita della concezione del mondo marxista e per rilanciare oggi la battaglia teorica e la lotta di classe dal basso.
Resoconto di un’assemblea di lavoratori davanti allo stabilimento Vitesco di Pisa. Il tema è il Green Pass, ma c’è aria di conflitto sui temi del lavoro in generale.
Marx e il dualismo che mina l’universalismo dei diritti umani
di Renato CaputoIl confronto del giovane Marx con i diritti umani non è sistematico, né immediatamente rivolto alla cosa stessa, ma è mediato dalla critica all’uso ideologico che ne fa l’opposizione liberal-democratica tedesca e alla necessità di portare a termine il parricidio nei confronti della filosofia hegeliana.
La parabola dell’economia politica dalla scienza all’ideologia – Parte III: David Ricardo
di Ascanio BernardeschiL’altro grande classico, David Ricardo (1772-1823), rispetto ai due economisti precedenti, si trova di fronte a un capitalismo ancora più sviluppato. A differenza di Smith, non ha titoli accademici ma, quale uomo di affari, conosce a fondo le attività e i meccanismi economici della società.
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La critica condotta da Hegel in questi anni al freddo intelletto raziocinante e calcolatore non è assimilabile a quella più tarda della scuola romantica, in quanto non comporta affatto un giudizio radicalmente negativo sull’illuminismo, la Rivoluzione francese o la modernità nel suo complesso.
Terzultima classifica del 2021, con i film e le serie che si sono distinti e che, perciò, non bisogna mancare di vedere.
Dopo tanti altri colpi ai lavoratori torna lo spettro dell’inflazione
Federico Giusti e Ascanio BernardeschiLa pandemia ha determinato l’allentamento delle politiche di austerità ma non a vantaggio dei lavoratori. L’inflazione sta falcidiando i loro redditi e non esistono progetti in grado di rispondere efficacemente a questo dramma. Occorre costruire piattaforme avanzate di rivendicazioni.
Quartultima classifica con telegrafiche valutazioni di #classe dei film e delle serie che vale la pena vedere del 2021.