26 di Marzo a Roma: assemblea per la costruzione di un coordinamento nazionale di lotta per l'ambiente

Poiché su questo importante argomento il nostro collettivo politico ha una visione plurale, abbiamo deciso di dare spazio alle posizioni di singoli compagni, per stimolare un dibattito che parta dai diversi punti di vista e sensibilità.

Ambiguità e contraddizioni della nuova segretaria del Pd

Putin ha annunciato che la Federazione Russa sospende la sua partecipazione allo Strategic Arms Reduction Treaty, il cui scopo è il controllo reciproco degli armamenti nucleari strategici.

Occorre sviluppare un dibattito per riunire il più possibile i comunisti, a partire dall’esigenza concreta di contrastare in maniera efficace nella prassi l’imperialismo. Perciò il dibattito dovrà essere il meno dottrinario e il più concreto possibile.

Il ministro degli Esteri della RPC ha pubblicato L’Egemonia degli USA e i Pericoli Connessi, in cui denuncia le pratiche egemoniche degli Stati Uniti in campo politico, militare, economico, tecnologico e culturale.

Gli Usa respingono la proposta di pace della Cina nel silenzio assenso dei Paesi Ue

Hegel abbraccerebbe il punto di vista ideologico della borghesia rivoluzionaria che identificava il proprio interesse di classe con quello generale della società, ma ciò che per Lukács appare degno di nota è che la dialettica universale-particolare nasce proprio dal confronto con i temi storici di scottante attualità politica.

Questa indivisa sostanza della libertà assoluta ascende con la Rivoluzione francese al trono del mondo, senza che potere alcuno sia stato in grado di resisterle. Fu un’alba stupenda. Tutti gli esseri pensanti festeggiarono concordemente quest’epoca. Dominò in quel periodo una sublime commozione, l’entusiasmo dello spirito fece rabbrividire la terra, come se allora per la prima volta si fosse attuata la vera conciliazione dello spirito col mondo.

Nella terza tappa dei nostri “Percorsi di pensiero critico” incontriamo Lev Vygottzkij, grande pedagogista del Novecento immeritatamente svalorizzato e poco noto. Le sue importanti innovazioni educative, in particolare il rifiuto dell’idea che non esistano bambini non educabili e che ciascun bambino abbia tappe di sviluppo psichico personali e uniche, sono all’avanguardia persino oggi, dopo un secolo.

Destini e significati di un grande classico marxista del XX secolo a cento anni dalla pubblicazione.

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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