Brecht metteva in guardia chi parlava dei compiti storici o della missione del proletariato. Allo stesso modo, forse, potrebbe essere controproducente pretendere, in questa situazione storica così difficile per le forze rivoluzionarie, la realizzazione da parte dei comunisti cinesi di una società socialista, cioè di una società quantomeno in transizione verso il comunismo, ovvero una società capace di autogestirsi senza bisogno di uno Stato.
Che fare di contro alla resistibile ascesa dell'estrema destra?
di Renato CaputoDavanti alla irreversibile crisi del capitalismo, le forze di estrema destra si uniscono sulla base di anticomunismo e antimarxismo. Le attuali estreme destre nella forma ideologica della rivoluzione reazionaria, trovano spazio in assenza di un credibile progetto di alternativa socialista. In Italia il cosiddetto campo largo resta ingessato tra mancanza di coraggio e piccole ambizioni. Solo un nuovo protagonismo dei subalterni sotto la guida delle proprie avanguardie, la classe operaia e gli studenti, può rappresentare la vera alternativa.
Il profeta del capitalismo e il fondatore della dialettica dell’illuminismo
di Renato CaputoAnticipazioni della quarta lezione, a cura del prof. Renato Caputo, del corso dell’Università popolare Antonio Gramsci “Controstoria del secolo di ferro (1559-1650). Fra crisi e rivoluzioni: dalla rivoluzione scientifica alla Rivoluzione inglese”. Appuntamento Mercoledì 23 settembre alle ore 18,00 in videoconferenza su google meet https://meet.google.com/xsg-rmee-wjn o in differita sul canale youtube dell’Unigramsci
Se sul piano internazionale l’imperialismo più aggressivo, la Nato, è sempre più incapace di mantenere l’egemonia, nella politica interna italiana la mancanza di una effettiva alternativa di sinistra credibile rischia di favorire un Meloni bis dagli esiti altrettanto devastanti della seconda presidenza di Trump.
L’Italia sotto il predominio spagnolo: imperialismo e rivoluzione
di Renato CaputoLa guerra in Iran e la nuova competizione economica internazionale
Orazio Di MauroLa teoria del valore nell’epoca dell’intelligenza artificiale
Giulio ChinappiL’intelligenza artificiale non rende obsoleta la teoria marxiana del valore. Al contrario, l’automazione avanzata porta alla massima evidenza la contraddizione tra una produzione sempre meno dipendente dal lavoro immediato e un modo di produzione che continua a fondare sul lavoro vivo la valorizzazione del capitale.
Svezia, il voto frena l’estrema destra e riapre la strada ai socialdemocratici
Giulio ChinappiOltre la Piazza di Spin Time: Il disegno di una città in tensione e le critiche del tavolo territoriale
Alessandro SpadoniAltro...
Videointervista al Prof. Giuseppe Aragno: la nuova legge elettorale
di Alessandra CiattiniElogio della stolovaja: la rivoluzione inizia dalle cucine
Antonella GuidiPer il terzo numero della rubrica “Samovar: appunti dall’Urss”, il viaggio nella cultura sovietica ci porterà in una stolovaja. Non fu solo una mensa, ma una straordinaria invenzione sociale del Novecento. Tra i suoi fornelli, l’Unione Sovietica tentò di liberare le donne dal lavoro domestico, trasformando il tempo, la cucina e la vita quotidiana nel vero terreno della Rivoluzione.
La contraddittoria ascesa della borghesia come classe universale: dai Politiques ai Gueux de mer
di Renato CaputoPer svolgere la funzione storica di classe universale la borghesia ha bisogno di trascinare nella lotta le masse popolari. Al contempo non vuole politicizzare i subalterni, temendo che così non sarà più facile continuare a sfruttarli. Da qui tutta una serie di alleanze con parte della classe dominante feudale per spartirsi il potere ai danni dei subalterni.