Con l'attivista di Capibara media ricostruiamo innanzitutto il quadro internazionale, con particolare attenzione alla situazione negli Stati Uniti  d'America alle soglie di una nuova guerra civile. Passiamo, quindi, ad analizzare le ricadute sulla politica interna italiana delle dinamiche internazionali fortemente segnate dalla guerra imperialista.

Con l'attivista politico e sociale, coordinatore del sito refrattario.link, aggiorniamo l'analisi delle dinamiche della crisi dell'imperialismo occidentale. Cerchiamo poi di comprendere il motivo per il quale, nonostante la natura reazionaria del governo Meloni e le complicità dell'opposizione parlamentare, la sinistra radicale non riesca ad affermarsi.

Con il direttore di Puntocritico.info cerchiamo di ricostruire, in un'ottica marxista di sinistra, le attuali dinamiche della guerra mondiale imperialista e le conseguenze della sconfitta dei paesi a capitalismo maturo occidentali. Sul piano della politica interna entra sempre più in crisi di credibilità la democrazia formale borghese.

Con il saggista, giornalista e militante no war, analizziamo le dinamiche dei conflitti internazionali, le responsabilità dell'imperialismo italiano, le pesanti ricadute sulle condizioni di vita dei ceti subalterni e le ragioni della crisi della sinistra.

Con l'esponente dell'Assemblea nazionale Cgil, cerchiamo di comprendere i motivi per i quali l'unità fra oppressi e sfruttati sia a livello globale che locale vive un momento di crisi. A questo proposito, indaghiamo la funzione contraddittoria delle organizzazioni sindacali che, da un lato, tendono a unire i lavoratori salariati, ma per un altro li dividono.

La recente, dolciastra  kermesse a reti unificate dedicata al terzo anniversario della scomparsa del politico-imprenditore brianzolo più volte capo del governo, rimanda a una stagione di radicale involuzione generale del nostro Paese, nella quale il Caimano ha interpretato allo stesso tempo il peggiore precipitato "autobiografico" dell’anima italica e l’agente propulsivo di carsica consistenza di una sua presa di possesso delle forme dell’immaginario di massa.

Venerdì, 03 Luglio 2026 18:42

I comunisti e il multipolarismo

di

Affrontata la complessità e la contraddittorietà del multipolarismo, in un mondo dominato dal capitalismo, che comporta tendenzialmente la guerra imperialista, ai comunisti non resta che contrastare quest’ultima, al contempo attrezzandosi per trasformarla in una guerra sociale rivoluzionaria

Gli interventi sulla scuola e, in particolare, sull’esame di Stato da parte del governo non hanno prodotto che inaridimento, squilibri e un ulteriore arretramento sul piano della funzione emancipatrice della scuola, in nome di un non meglio precisato “merito”, o risultato, buono per tutte le stagioni

Disarticolare il campo largo, per sbarrare la strada tanto alla destra radicale e all’estrema destra quanto per dare centralità, all’interno della campagna elettorale, alle parole d’ordine della sinistra, in quanto tali contrapposte a quella funzionali all’affermazione della destra come il tema del razzismo e del suprematismo caucasico.

Il Governo studia i prossimi decreti sull’IA: restrizione della democrazia, identificazione biometrica e utilizzo della tecnologia nelle imprese

Pagina 2 di 478

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.


Contattaci: